Guerra: partire da un silent book per affrontare temi complessi con delicatezza e sensibilità

I bambini sono capaci di cogliere elementi del mondo adulto e sono sempre alla ricerca di una spiegazione, di significati. Siamo dell’avviso che nessun tema sia da evitare a prescindere ma che, con i giusti strumenti, ogni tema possa essere affrontato, compresa la guerra.

Come sempre noi apprezziamo i libri di qualità per partire con percorsi significativi a scuola. in questo caso abbiamo scelto “Non cancellarmi” di Angelo Ruta, edizioni Carthusia.

LA STORIA:la guerra toglie soprattutto ai più piccoli, sottraendo loro affetti, quotidianità e progetti di vita. Dei paesaggi, delle case e delle abitudini rimane solo l’impronta ritagliata di ciò che c’era e ora si può solo sognare.

Anche il futuro corre lo stesso rischio, a meno di non convincersi alla pace e alla sua capacità di ricostruire. Lo intuiscono facilmente le bambine e i bambini, con il loro coraggio, la loro resilienza e la loro immaginazione.
Questo intenso e struggente silent book, libro universale che supera le barriere linguistiche e culturali, racconta come trovare insieme la forza per “ricucire” quanto strappato dalle guerre e costruire un domani migliore.

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NELLA DIDATTICA: 

1. Lettura 

  • Attività: Leggi l’albo “Non cancellarmi” con i bambini e poi discuti insieme a loro i temi principali del libro.
  • Obiettivi: riferire la lettura ai temi di attualità o alla storia recente, comprendendo l’importanza del rispetto dei diritti umani e dei diritti dell’infanzia.
  • Domande Guidate:
    • Cosa provano i personaggi durante la guerra?
    • Come pensi che si sentano i bambini che vivono in paesi in guerra?
    • Cosa possiamo fare per aiutare a promuovere la pace?
    • Quali gesti  possiamo compiere per creare una cultura di pace?

2. Attività espressive

  • Attività: Chiedi ai bambini di disegnare una scena del libro che li ha colpiti di più.
  • Obiettivi: utilizzando diverse tecniche grafico-pittoriche, esprimere la propria interiorità e i propri sentimenti sul tema

I disegni potranno essere raccolti in un cartellone che sia un promemoria di ciò che ha significato per loro l’attività.

3. Creazione di un Diario della Pace

  • Attività: Ogni bambino crea un diario dove scrive o disegna cosa significa per lui la pace e come può contribuire a promuoverla.
  • Obiettivi: Riflettere sull’importanza della pace e sviluppare un senso di responsabilità personale.

Ulteriore spunto: il diario può diventare una piccola staffetta da passare di classe in classe, promuovendo una riflessione anche in altri gruppi.

4. Discussione sulle Notizie

  • Attività: Porta in classe articoli di giornale o notizie recenti su conflitti attuali (adatti all’età) e discuti con i bambini.
  • Obiettivi: Collegare le lezioni del libro alla realtà attuale e sviluppare un senso critico.
  • Domande Guidate:
    • Cosa sta succedendo in questa notizia?
    • Come si sentono le persone coinvolte?
    • Cosa possiamo fare per aiutare?

5. Compito di realtà

  • Attività: preparare delle provviste e dei beni di prima necessità da donare alle persone nelle zone di guerra
  • Obiettivi: organizzare la raccolta e catalogare/ripartire le necessità individuate

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