Giochi analogici per nativi digitali.

I bambini con cui ci relazioniamo quotidianamente sono cresciuti in un ambiente che li stimola costantemente con contenuti e strumenti digitali. Ci sono comunque delle valide alternative per sviluppare nei bambini abilità e capacità senza ricorrere a strumentazioni digitali.

Alcune delle nostre proposte hanno un sapore vintage mentre altre sono novità:

SPIROGIRO MANDALA di Quercetti

I bambini adorano colorare mandala: spesso li richiedono in classe per riempire il tempo se terminano velocemente le consegne. Questo gioco di Quercetti dà ai bambini la possibilità di creare i propri mandala, aggiungendo elementi presenti nelle diverse ruote intercambiabili. Sviluppa le capacità artistiche, l’immaginazione oltre che la manualità fine e la destrezza nei movimenti.

A scuola si presta ad essere utilizzato nei laboratori creativi e nelle attività di piccolo gruppo, come integrazione alla didattica.

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Per informazioni (e video tutorial): https://www.quercettistore.com/it/giocattoli/disegno/1680-spirogiro-mandala

  • PERLINE STIRABILI
  • queste perline possono rappresentare un piccolo investimento con un’ottima resa. Si prestano a tantissimi utilizzi diversi: ripetizioni di patterns, creazioni di ritmi, realizzazione di piccoli lavori creativi. A questo link(https://viemaestre.com/2019/04/04/festa-della-mamma-un-lavoretto-con-un-significato-nascosto/ ) trovate la nostra idea per la festa della mamma ( che però può essere riadattata per qualunque ricorrenza) . Queste perline affinano la coordinazione oculo-manuale, aumentano la precisione e la destrezza nella motricità fine. Queste perline sono facili da reperire e consentono di includere anche bambini con abilità diverse nelle attività di classe.
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E voi? Avete altre attività analogiche da consigliare per i bambini 3.0?

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FESTA DELLA MAMMA: un lavoretto con un significato nascosto.

Della mamma vale la stessa premessa che abbiamo espresso anche per la Festa del Papà, cioè che ciascuna insegnante sa valutare se all’interno della propria classe ci siano situazioni familiari che rendano indelicato festeggiare questa ricorrenza. Viviamo questa ricorrenza come un’occasione per celebrare legami familiari positivi ed installare un canale comunicativo valido con le famiglie.

Come sempre cerchiamo idee che siano di semplice realizzazione ma che abbiano un significato da condividere tra scuola e famiglia.

COSA VOGLIAMO REALIZZARE: un braccialetto per la mamma che nasconde una dedica speciale scritta in codice binario.

COSA SERVE: perline stirabili tipo Haba, filo.

COME PROCEDERE: ciascun bambino può comporre una piccola dedica per la mamma e, scegliendo due colori dal contenitore di perline, infilarle fino a comporre un braccialetto che porti questo messaggio a casa.

I bambini al lavoro per realizzare i braccialetti ( in questo caso per la festa del papà: l’idea è unisex)

Se cercate altre idee, trovate altri suggerimenti qui: https://viemaestre.com/2018/03/23/festa-della-mamma-risorse-e-attivita-per-tutte-le-eta/

“Ada al contrario”: come raccontare con semplicità e delicatezza la diversità

In occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo vi parliamo di un libro fresco di stampa che abbiamo scoperto in questi giorni alla #bolognachildrenbookfair e che sin dalle prime pagine ci ha profondamente colpito per la delicatezza e sensibilità con cui tratta questo tema.

“Ada al contrario”, delle Edizioni Settenove, è scritto da Guia Risari e illustrato da Francesca Buonanno (http://www.settenove.it/articoli/ada-al-contrario/1349)

Settenove è una casa editrice per la prevenzione della violenza di genere che propone nuovi linguaggi, senza stereotipi e tramite le storie parla di diritti, rispetto, collaborazione.

Ada da fin da piccola fa le cose alla rovescia, non per cattiveria, ma perché le viene così. Da neonata, al posto di urlare «Uééé, uééé», strillava: «Éééu, éééu». Dormiva di giorno e stava sveglia di notte. Il papà l’appoggiava sulla culla e lei si sollevava. La sollevava e lei voleva sdraiarsi. Chiamava mamma il papà e papà la mamma e, crescendo, iniziò persino a camminare al contrario. 

La storia di Ada tocca con leggerezza senza mai nominarlo il tema dell’Asperger, una forma di autismo, e lo fa sottolineando l’aspetto della libertà e del diritto di essere accolti nella propria diversità, elemento che può coinvolgere tutti i bambini e le bambine a prescindere da quale sia la loro propria e peculiare unicità. 

Non sempre dare un nome alle cose è sufficiente a riconoscerle e ad accettarle.

I bambini, specialmente i più piccoli, non hanno bisogno di nomi o etichette per vedere gli altri come possibilità, ma semplicemente di occasioni di condivisione.

Oggi abbiamo letto in classe la storia Ada, che con semplici disegni e divertenti illustrazioni ha coinvolto profondamente i bambini trasportandoli nel mondo al contrario della piccola protagonista.

Tra le risate e l’entusiasmo per la piccola Ada, che ha subito destato la simpatia della classe, i bambini mi hanno subito chiesto di intervenire per raccontare spontaneamente il loro vissuto “al contrario”.

“Maestra, anch’io mi sento un po’ al contrario perché son mancina” ha iniziato a dire un’alunna. Il prezioso intervento ha dato il via ad una interessante discussione in cui ogni bambino ha raccontato i motivi che lo fanno sentire “al contrario”.

Al termine degli interventi abbiamo raccolto i pensieri di ognuno mettendoli per iscritto con cartoncini colorati.

I bambini hanno il potere di insegnarci a vedere la diversità di ognuno come un valore aggiunto e di farci scoprire che le differenze ci rendono tutti un po’ al contrario.

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AVVISO AI NAVIGANTI: un sito ed una app (gratuita) innovativi e divertenti.

Per la nostra rubrica AVVISO AI NAVIGANTI suggeriamo una risorsa nuovissima, scoperta durante la nostra visita a “Bologna Children’s Book Fair” e davvero innovativa, con moltissime possibili declinazioni nella didattica.

Si tratta di: http://editions-animees.com/

Sono albi da colorare che una volta inquadrati con la fotocamera dello smartphone o del tablet si animano dando vita a storie più o meno lunghe.

L’autrice mette a disposizione un’immagine gratuita da stampare e da far animare con l’app:

Un’immagine della storia del piccolo Nicolas, disponibile su http://editions-animees.com

Al momento i testi sono disponibili in diverse lingue ma non in italiano. Noi li abbiamo trovati deliziosi: originali e dai temi affatto stereotipati. In attesa della traduzione in italiano questi albi possono rivelarsi un ottimo materiale per un piccolo percorso interdisciplinare (magari CLIL) che coniughi tecnologia, educazione all’immagine, contenuti disciplinari (i dinosauri ad esempio si presta ottimamente ad una classe terza!) e magari anche la lingua straniera.

La società ha anche una pagina Facebook molto curata a cui potersi rivolgere e attraverso la quale tenersi informati sulle novità: https://www.facebook.com/EditionsAnimees

Giochi matematici riempitempo

Siamo sempre alla ricerca di attività e giochi stimolanti per i nostri alunni perchè riteniamo che avere questo tipo di materiali a disposizione in classe sia utile per l’insegnante per ottimizzare i tempi scolastici e per i bambini rappresentino un piacevole riempitempo. Recentemente ne abbiamo parlato in quest’articolo:
https://viemaestre.com/2018/10/07/maestra-io-ho-finito-attivita-e-strategie-per-gli-studenti-con-tempi-di-esecuzione-molto-rapidi/

La gestione efficiente del tempo è molto importante.

É bene automatizzare tutte le routine che possono essere eseguite senza l’intervento dell’adulto per consentire di sfruttare al meglio i tempi. A questo proposito possiamo consigliare un nostro post sulla gestione della routine mattutina: https://viemaestre.com/2018/08/01/gestione-della-classe-consigli-per-una-routine-mattutina-efficace/

Proporre sempre stimoli diversi è inoltre importante per incontrare la maggior parte degli stili di apprendimento dei nostri allievi. Per saperne di più, potete trovare alcuni suggerimenti nel nostro post sugli stili di apprendimento:https://viemaestre.com/2018/03/30/stili-di-apprendimento-caratteristiche-e-suggerimenti-per-la-didattica/

Oggi vi segnaliamo questo piccolo libro delle Edizioni Usborne, pratico e leggero ma ricco di spunti e attività legate all’ambito logico-matematico.

Consigliato per i bambini che sanno già leggere e possiedono le prime basilari competenze legate al calcolo è caratterizzato da una grafica accattivante e da una varietà di esercizi e giochi perfetti per essere svolti in autonomia. Nelle ultime pagine del libro sono contenute le soluzioni ai giochi e rompicapo, che permettono al bambino di controllare il corretto svolgimento delle attività.

99 giochi matematici

Qui trovate i nostri articoli ad altri prodotti delle Edizioni Usborne che abbiamo recensito e i relativi link tramite i quali potete acquistarli:

Tabelline. Flashcard. Con gadget

https://viemaestre.com/2018/10/23/didattica-della-matematica-risorse-ed-idee-per-la-memorizzazione-delle-tabelline-dalla-terza-in-poi/

Addizioni e sottrazioni. Sollevo e scopro. Ediz. a colori

https://viemaestre.com/2018/10/20/didattica-della-matematica-allenarsi-con-addizioni-e-sottrazioni/

GESTIONE DELLA CLASSE: riti per una gestione efficace dei momenti scolastici

La routine è un elemento fondamentale nella vita scolastica di alunni e insegnanti: ripetere le stesse azioni ogni giorno rende i bambini sereni e aiuta gli insegnanti nell’organizzazione e gestione quotidiana.

In passato abbiamo parlato di quanto le routine siano la modalità più efficace per scandire alcuni momenti della giornata scolastica (https://viemaestre.com/2018/08/01/gestione-della-classe-consigli-per-una-routine-mattutina-efficace/).

Oggi vi consigliamo i nostri strumenti e materiali preferiti per rendere questi semplici riti efficaci e coinvolgenti sin dai primi giorni di scuola:

ELENCO DELLA CLASSE:

L’elenco degli alunni, scritto in stampato in carattere abbastanza grande e plastificato, può essere appeso in classe sin dai primi giorni di scuola per rendere partecipi i bambini dell’appello mattutino e la registrazione di eventuali assenze. Abbiamo osservato come, se utilizzato giorno dopo giorno, può diventare un importante strumento di interesse per tutta la classe. Gli alunni di prima man mano che conoscono le lettere dell’alfabeto imparano a riconoscere e leggere i nomi dei compagni, a soffermarsi su alcune particolarità ortografiche, sulla presenza di lettere doppie o straniere; insomma la routine quotidiana può rendere un semplice foglio plastificato con i nomi dei bambini un prezioso strumento di lettura.

CARTELLONE DEGLI INCARICHI:


In base alla turnazione stabilita in classe (incarichi fissi, a rotazione settimanale ecc) i bambini svolgono autonomamente le prime piccole attività della giornata come distribuire libri e quaderni, redigere il calendario e il meteo del giorno, tenere l’aula in ordine e pulita, accendere e spegnere il pc, prendersi cura delle piante o dell’orto, ecc. Cerchiamo di dare un incarico ad ogni bambino utilizzando una rappresentazione a muro che raffiguri con semplici disegni o simboli i vari incarichi sottolineandone la valenza inclusiva (tutti gli alunni sono valorizzati in quanto responsabilizzati).

IL PROGRAMMA DEL GIORNO:

Presentare al mattino le varie attività e materie del giorno è utile perchè rassicura i bambini più piccoli e aiuta i più grandi a tenere a mente lo svolgimento della giornata scolastica. Per questo motivo può essere utile avvalersi di un planning settimanale da tenere in aula che raffiguri la distribuzione della materie nei vari giorni della settimana; noi utilizziamo, oltre al planning settimanale “fisso”, una piccola lavagna cancellabile con calamite e pennarello da utilizzare per frammentare la singola lezione in diverse attività. Anticipare gli eventi mantenendo un po’ di flessibilità è utile a tutti i bambini per gestire i momenti di stanchezza o di ansia.

CALENDARIO E METEO:

Utilizzare ogni mattina un calendario pensato appositamente per la classe in cui si lavora è utile per insegnare concretamente ai bambini lo scorrere del tempo, dei mesi, delle stagioni in modo semplice e divertente. Lo strumento può essere personalizzato dalle insegnanti a seconda delle esigenze rilevate, può contenere anche il meteo, i vocaboli in inglese, ecc.

Gli alunni secondo la turnazione prefissata e la distribuzione degli incarichi posizionano i giusti elementi nel calendario durante il rito mattutino.

Il calendario a muro è uno strumento utilissimo anche la matematica: se utilizzato quotidianamente abitua i bambini sin dai primi giorni di scuola alla rappresentazione e lettura dei numeri.

Tutti gli strumenti che avi abbiamo suggerito si inseriscono in una visione di scuola altamente inclusiva in quanto utilizzabili da tutti gli alunni senza necessità di diversificazione.

Gestione della classe: 16 MODI PER ELOGIARE GLI STUDENTI SENZA DIRE “BRAVO”.

Sappiamo che ci viene suggerito dagli esperti di psicologia del linguaggio di evitare di lodare i bambini dando valutazioni di merito che riguardino la loro persona e concentrare il linguaggio sulle loro azioni. Cerchiamo di non offrire ai bambini solo la dicotomia “bravo-non bravo” ma di esporli ad una varietà di apprezzamenti, di possibili diversi scenari entro cui poter essere lodati. Ampliare la varietà delle espressioni che utilizziamo dà modo anche ai bambini che non riescono a raggiungere gli obiettivi di avere un elogio a cui ambire. Ecco i nostri suggerimenti:

  1. Sei sempre pieno di energia!
  2. É un piacere averti qui in classe con noi.
  3. Ho notato il tuo impegno oggi.
  4. Ho osservato la tua generosità nei confronti dei compagni: hai fatto molto piacere a loro e anche a me.
  5. Ti vedo bene organizzato.
  6. Sei sempre sorridente: porti buonumore in classe!
  7. Sei stato molto gentile con il compagno in difficoltà: sono certa che hai migliorato la sua giornata.
  8. L’intera classe apprezza la tua gentilezza.
  9. Sei stato molto sportivo durante il gioco: non era facile, sono certa che sarà stato impegnativo.
  10. Ho notato che hai lavorato molto: il tuo impegno viene notato!
  11. Ti vedo attento e concentrato: apprezzo molto il tuo atteggiamento.
  12. Posso sempre contare sul tuo contributo in classe.
  13. Hai sempre un sacco di idee: la tua immaginazione è davvero vivace!
  14. Che splendido lavoro: hai lavorato con cura!
  15. Sei sempre disponibile con noi insegnanti e con i compagni: siamo fortunati ad averti nel nostro gruppo classe!
  16. Ogni giorno mi fa piacere averti in classe con noi: sei una parte importante del gruppo.

Ovviamente ciascuno di noi conosce la propria realtà e sa quando dare feedback verbali positivi e come. Spesso tralasciamo di sottolineare le positività presenti nei bambini, concentrandoci sulle criticità da risolvere o sugli obiettivi da raggiungere: facciamo uno sforzo e verremo ripagati.

Se vi è interessato questo post, trovate ai link sottostanti altri articoli sulla gestione della classe.

Come sempre, lasciateci un commento: il vostro parere è fondamentale!

CODING ALLA PRIMARIA: un primo approccio.

DA DOVE PARTIRE? In questo periodo si fa un gran parlare di coding nelle scuole, confondendo molti aspetti (anche interessanti) diversi. L’argomento è ricco di spunti e il nostro post non vuole essere una guida completa ma solo un piccolo contributo per chi volesse iniziare e non sapesse da dove partire.

Partiamo dall’inizio: cosa si intende per coding? Il coding è la realizzazione di un codice con cui programmare qualcosa. Nella didattica esso si può tradurre in educazione al pensiero computazionale, che è la capacità di risolvere problemi – anche complessi – applicando la logica, ragionando passo passo sulla strategia migliore per arrivare alla soluzione.

ATTIVITÁ: come sempre noi suggeriamo di partire dal primo linguaggio di apprendimento naturale per i bambini cioè il gioco. Ci sono ottimi giochi da cui partire per le attività unplugged (cioè se non si ha a disposizione un computer o una LIM)

Noi abbiamo giocato con il gioco del coding per i piccoli di Headu. Un ottimo strumento per familiarizzare per con le sequenze di codice in modo ludico. I bambini possono giocare in piccole squadre o individualmente.

Trovate qui la nostra recensione: https://viemaestre.com/2018/10/14/il-gioco-del-coding-per-un-primo-approccio-ludico-al-coding/

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RISORSE: ci sono moltissimi siti su cui potersi documentare sulle attività da fare con Scratch o con altri semplici linguaggi di programmazione. Uno dei più completi è: https://code.org/

LIBRI:

*DALLA TERZA IN POI: APPRENDISTI CODER di S. McManus, editoriale Scienza

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Il coding per bambini è qui introdotto attraverso giochi e attività divertenti. Grazie all’uso del programma Scratch, scaricabile gratuitamente, i piccolo programmatori scopriranno come creare e animare un personaggio, scrivere il codice di un motivo musicale, sviluppare un semplice videogioco. Con “Apprendisti coder” impareranno inoltre a progettare una pagina web in linguaggio html e a colorarla. 

Un libro davvero operativo e pratico, consigliato dalla terza in poi per poterne valorizzare appieno tutti i suggerimenti operativi e pratici, che i bambini apprezzano moltissimo, da veri nativi digitali quali sono.

Uno strumento che aiuta gli insegnanti a tenere il passo coi propri allievi e a familiarizzare in modo pratico (ma giocoso!) con il linguaggio universale della programmazione: un ottimo mezzo per arricchire la didattica.

Sulla pagina dedicata a questo volume del sito di Editoriale Scienza potrete scaricare gratuitamente il codice Scratch che fa funzionare le attività del libro e-o scaricare (sempre gratuitamente) il file html per la costruzione di una pagina web come suggerito nel libro. (link:https://www.editorialescienza.it/it/libro/apprendisti-coder-coding-per-bambini.htm )

*PER ATTIVITÁ UNPLUGGED: CODING-NUOVI SCENARI di A. Mazzobel, ed.Tredieci

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Propone alcune attività di base che si svolgono anche solo con lo strumento cartaceo per introdurre nella didattica quotidiana lo sviluppo del pensiero computazionale. In particolare si presta ad attività di pixel art: perfette come attività riempitempo con cui ampliare la propria gamma di abilità relative al pensiero logico ed al codice in senso lato.

VISITA LA NOSTRA BACHECA PINTEREST A TEMA CODING: https://www.pinterest.it/viemaestre/coding/

Altri post sul tema:

Consigli per gli acquisti: Partire in prima con Erickson

PRODOTTO: La Valigetta per partire… in prima delle Edizioni Erickson (https://www.erickson.it/Materiali/Pagine/Scheda-Materiale.aspx?ItemId=42069)contiene una serie ragionata e differenziata di materiali per affrontare la complessità dei primi mesi scolastici.

TARGET: ultimo anno di scuola dell’infanzia, classe prima

I bambini iniziano la loro avventura nella scuola primaria come i personaggi della storia che fa da sfondo all’intero percorso.

La Valigetta e i materiali contenuti al suo interno sono finalizzati ad:
• accogliere e includere i singoli bambini lavorando sull’identità di classe per costruire un buon clima;
• coinvolgere gli alunni nel loro processo di apprendimento attraverso la narrazione;
• osservare e fotografare la classe negli aspetti di potenzialità e limite;
• utilizzare la metodologia laboratoriale per acquisire competenze e lavorare in modo cooperativo;
• favorire la conoscenza reciproca attraverso esperienze ludiche;
• incrementare e consolidare i prerequisiti all’apprendimento; 
• attivare un percorso di continuità con il grado scolastico precedente.

CONTENUTI DELLA SCATOLA:
• Guida per l’insegnante Partire in prima: laboratori e attività
• Libro con la storia illustrata La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe
• 9 tavole formato A4 con sfondi e personaggi a colori da utilizzare per animare il teatrino
• 2 mazzi da 55 carte ciascuno: le Carte emozioni e le Carte sensi
• il tabellone Amici nel bosco con pedine e un dado

La storia: La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe

La storia La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe racconta l’avventura illustrata di una classe di animali, nella quale ognuno ha proprie abilità e propri limiti. Grazie ad un parallelismo di emozioni, pensieri e strategie i bambini sono invitati a viaggiare con l’immaginazione dentro la storia e dentro le diverse prove che il gruppo affronta e supera quando impara a essere collaborativo. La storia si presta a creare un collegamento tra scuola dell’infanzia e scuola primaria e può quindi essere utilizzata per progettare un’attività di continuità tra i due ordini scolastici.

Il teatrino

Il fondo della valigetta è strutturato in modo tale da essere utilizzato come un teatrino. Le 9 tavole a colori con sfondi e personaggi permettono infatti di drammatizzare la storia La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe.

Il tabellone

Il tabellone presenta in forma di attività ludica un percorso nel bosco che aiuta i bambini a conoscere meglio se stessi e gli altri.

Le carte sensi e le carte emozioni

Le carte sensi portano gli alunni a riflettere sui sensi attivati nelle differenti situazioni di vita quotidiana. Le carte emozioni invece aiutano i bambini a riconoscere e nominare le famiglie di emozioni, favorendo la consapevolezza emotiva.

NELLA DIDATTICA:

Lo sfondo integratore della storia può essere utilizzato già dall’ultimo anno di scuola dell’infanzia per progettare attività di continuità con la scuola primaria. I materiali contenuti nella scatola sono adattabili a molteplici attività e percorsi e possono costituire un’interessante unità di apprendimento che accompagna i bambini nel loro ingresso alla scuola primaria.

CI PIACE PERCHÉ: i personaggi della storia sono caratterizzati in modo originale e divertente; nel corso della storia viene sempre messa in luce la loro sfera emotiva e in particolare tutte le emozioni che si provano quando si inizia una nuova avventura. La valigetta e i materiali in essa contenuti rispondono all’esigenza di strutturare attività pensate appositamente per accompagnare i bambini all’ingresso della scuola primaria.

C

ACQUISTABILE CON LA CARTA DOCENTE: SI

PREZZO: 28,50 EURO

COME RISPARMIARE TEMPO: consigli pratici per insegnanti.

Una difficoltà trasversale a tutti gli ordinamenti di scuola è quella di riuscire ad adempiere a tutti i doveri previsti dalla professione nonostante una cronica mancanza di tempo. Abbiamo quindi raccolto i nostri migliori consigli pratici per ottimizzare il tempo e gestirlo in modo proficuo:

  • OBIETTIVI SOTTO GLI OCCHI: ogni giorno scrivere un piccolo post it da tenere sotto gli occhi con non più di 3 obiettivi per la giornata scolastica, siano essi di attività da svolgere o di adempimenti da completare. Avere sott’occhio costantemente questa piccola lista dà modo di gestire meglio i tempi e di non affannarci a cercare di completare troppe cose.
  • PIANIFICA: utilissimo è avere un calendario a muro in aula in cui segnare gli appuntamenti di classe. É particolarmente utile sincronizzare il calendario di Google del telefono con gli impegni scolastici: è possibile inserire allarmi per non perdere di vista nulla!
  • USARE LE ORE DI COORDINAMENTO TEAM: sono ore preziosissime per pianificare e svolgere quella parte di lavoro che non possono essere svolte in modo autonomo. Nonostante la socialità tra colleghi sia importantissima, se abbiamo molto da fare teniamo chiusa la porta dell’aula e cerchiamo di evitare interruzioni.
  • RISORSA ALUNNI: responsabilizziamo i nostri allievi delegando alcuni incarichi che impiegherebbero molto tempo. I bambini amano rendersi utili e istituire piccole routine rende più semplice la gestione quotidiana, valorizza le responsabilità individuali e solleva l’insegnante da carichi non necessari.
  • VIA IL DENTE, VIA IL DOLORE: l’enormità della burocrazia richiesta ai docenti non invoglia nessuno. Non è sicuramente la parte migliore della nostra professione ma purtroppo è necessario ed è bene non rimandare. Abbiamo un verbale da stilare? Scriviamolo subito. Abbiamo Una relazione da consegnare? Prepariamola immediatamente. Un consiglio semplice ma efficace!

E voi? Avete altri suggerimenti per migliorare la qualità della gestione del tempo?

Se siete interessati alla nostra opinione sulla vita a scuola, trovate molti articoli sul tema: