STOP COMPUTER STRESS: Didattica dell’informatica senza PC

È l’ora di informatica e non sapete che pesci pigliare? Nel vostro plesso o fai coding o sei out? Vi vorreste impegnare ma non siete grandi esperti di computer?

Vi suggeriamo questo e-book “Computer science unplugged” è un libro in pdf scaricabile gratuitamente a questo link dove sono descritte delle semplici e divertenti attività per introdurre i concetti fondamentali dell’informatica senza che gli studenti debbano usare il pc e voi non dovete essere esperti di computer per potervi divertire nell’imparare i principi dell’informatica coi vostri allievi, intraprendendo un percorso interdisciplinare di tecnologia e matematica.

Il libro è suddiviso in 3 parti: I dati: la materia prima per rappresentare le informazioni – Far lavorare i computer: Algoritmi – Dire ai computer cosa devono fare: rappresentare le procedure.

È un testo ricco di proposte operative, con chiare e semplici spiegazioni, che si concludono con un capitolo denominato “cosa c’entra tutto questo?” che spiega la rilevanza delle attività.

Se siete interessati ad altre attività unplugged vi consigliamo il sito www.csunplugged.org dove sono presenti diverse risorse gratuite per la didattica dell’informatica senza l’uso del pc, il sito è in inglese ma le risorse stampabili sono intuitive e facilmente applicabili.. vi consigliamo di visitarlo!

Vi suggeriamo, inoltre, un simpatico gioco analogico per avvicinare i bambini al sistema binario: Mini Rami, un divertente gioco educativo di Quercetti che stimola i riflessi, la coordinazione occhio-mano e la destrezza.

È un gioco di leve e pulsanti che vanno gestiti per definire dei  percorsi che permettano alle palline di arrivare ad una precisa casella. Stimola il problem solving, la capacità di previsione e ragionamento e insegna al bambino la numerazione binaria 0-1 caratteristica del computer. La posizione delle 4 leve crea una combinazione di 0 e 1 (ad esempio alla sequenza 1 – 0 – 0 – 1 corrisponde la casella 9) e permette così agli alunni di familiarizzare con il codice.

Dai 5 anni.

A scuola si presta ad essere usato come integrazione alla didattica, come input ad un laboratorio sul coding o come attività-premio (utilizzabile individualmente o in modalità di gara a tempo).

Costo circa 15,00 euro

Reperibile sul sito Quercetti a questo link

ACQUISTA Quercetti Mini Rami SU AMAZON

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DIDATTICA DELLA MATEMATICA: un gioco per memorizzare le tabelline.

La memorizzazione delle tabelline rappresenta spesso una barriera alla creazione di un clima disteso e di scoperta relativo a questo particolare argomento.

Dalla memorizzazione delle tabelline non si scappa (tranne in pochi casi, per motivi specifici) perché é fortemente funzionale alla velocizzazione degli apprendimenti ed all’esecuzione del calcolo. Come vincere le (naturali) resistenze dei bambini rispetto a questo argomento? 

Abbiamo proposto un primo post in cui proponevamo alcuni strumenti (lo trovate qui: https://viemaestre.com/2018/10/23/didattica-della-matematica-risorse-ed-idee-per-la-memorizzazione-delle-tabelline-dalla-terza-in-poi/)

Abbiamo trovato un altro strumento che consente ai bambini di esercitarsi e (cosa fondamentale) di auto-correggersi di modo da potersi emancipare dalla supervisione di un adulto, alimentando un senso di autoefficacia e di stima di sé.

DI COSA SI TRATTA: TUBÓ PITAGORICO di Quercetti. Si tratta di un tubo (come suggerisce il nome) che consente ai bambini di esercitarsi con le tabelline (e le relative divisioni); infatti, girando con le mani le due manopole colorate all’estremità del tubo, compariranno in linea, magicamente, sia il risultato della moltiplicazione impostata che il risultato della corrispondente divisione. Tra i lati positivi segnaliamo che solo i numeri voluti saranno visibili mentre gli altri rimarranno nascosti.

CI PIACE PERCHÉ: rende maggiormente autonomi i bambini nella memorizzazione delle tabelline e ha un approccio ludico ad un argomento molto meccanico.

NELLA DIDATTICA: perfetto strumento per il rinforzo e come mezzo compensativo da avere in classe per i bambini con bisogni educativi speciali.

ACQUISTABILE sul sito di Quercetti https://www.quercettistore.com/it/giocattoli/attivita-educative/2561-tub%C3%B2-pitagorico

o su AMAZON:

Quercetti – Tubò Pitagorico

Se siete curiosi di leggere i nostri post a tema matematica, li trovate qui: https://viemaestre.com/category/matematica/

Giochi matematici riempitempo

Siamo sempre alla ricerca di attività e giochi stimolanti per i nostri alunni perchè riteniamo che avere questo tipo di materiali a disposizione in classe sia utile per l’insegnante per ottimizzare i tempi scolastici e per i bambini rappresentino un piacevole riempitempo. Recentemente ne abbiamo parlato in quest’articolo:
https://viemaestre.com/2018/10/07/maestra-io-ho-finito-attivita-e-strategie-per-gli-studenti-con-tempi-di-esecuzione-molto-rapidi/

La gestione efficiente del tempo è molto importante.

É bene automatizzare tutte le routine che possono essere eseguite senza l’intervento dell’adulto per consentire di sfruttare al meglio i tempi. A questo proposito possiamo consigliare un nostro post sulla gestione della routine mattutina: https://viemaestre.com/2018/08/01/gestione-della-classe-consigli-per-una-routine-mattutina-efficace/

Proporre sempre stimoli diversi è inoltre importante per incontrare la maggior parte degli stili di apprendimento dei nostri allievi. Per saperne di più, potete trovare alcuni suggerimenti nel nostro post sugli stili di apprendimento:https://viemaestre.com/2018/03/30/stili-di-apprendimento-caratteristiche-e-suggerimenti-per-la-didattica/

Oggi vi segnaliamo questo piccolo libro delle Edizioni Usborne, pratico e leggero ma ricco di spunti e attività legate all’ambito logico-matematico.

Consigliato per i bambini che sanno già leggere e possiedono le prime basilari competenze legate al calcolo è caratterizzato da una grafica accattivante e da una varietà di esercizi e giochi perfetti per essere svolti in autonomia. Nelle ultime pagine del libro sono contenute le soluzioni ai giochi e rompicapo, che permettono al bambino di controllare il corretto svolgimento delle attività.

99 giochi matematici

Qui trovate i nostri articoli ad altri prodotti delle Edizioni Usborne che abbiamo recensito e i relativi link tramite i quali potete acquistarli:

Tabelline. Flashcard. Con gadget

https://viemaestre.com/2018/10/23/didattica-della-matematica-risorse-ed-idee-per-la-memorizzazione-delle-tabelline-dalla-terza-in-poi/

Addizioni e sottrazioni. Sollevo e scopro. Ediz. a colori

https://viemaestre.com/2018/10/20/didattica-della-matematica-allenarsi-con-addizioni-e-sottrazioni/

METODO ANALOGICO: una riflessione

Premessa: il nostro parere è relativo alla nostra esperienza personale e non intende generare altro che una discussione costruttiva rispetto ad una modalità di lavoro che riscuote un grande successo. In questo post non intendiamo spiegare il metodo Bortolato ma dare la nostra opinione in merito ed aprire una comunicazione in merito.

  • UTILIZZABILITÁ: i materiali proposti sono molto interessanti ma SE acquistati originali comportano un costo. Si può ovviare costruendo gli strumenti in modo artigianale. I materiali per il docente rappresentano un costo affrontabile e risultano molto utili anche per chi (come noi) applica solo alcuni aspetti del metodo analogico.
  • MATERIALI: le attività proposte (in particolare per le prime classi) sono accattivanti e facilmente replicabili. Sono molto coinvolgenti le attività alla LIM ( alcune delle quali scaricabili gratuitamente) che consentono un’interazione anche con il digitale.
  • CALCOLO MENTALE: questa modalità di lavoro pone moltissima enfasi sull’esercizio del calcolo mentale e lo sviluppa in modo molto efficace, facendo leva sugli aspetti visivi e intuitivi presenti in moltissimi bambini. L’aspetto orale è molto coltivato e presente e questo è un punto di forza molto sviluppato, che nella didattica tradizionale viene spesso affidato al lavoro domestico.
  • BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: il metodo analogico a nostro avviso trova nell’inclusività il suo punto di forza migliore. I bambini con bisogni educativi speciali o con diversa abilità beneficiano della snellezza e dell’aspetto concreto e “fattivo” del metodo Bortolato. Se si lavora con un gruppo dove sono presenti bambini che hanno caratteristiche di fragilità negli apprendimenti, questa può essere una strada valida da percorrere.
  • METACOGNIZIONE: questo aspetto risulta carente in un’applicazione pedissequa del metodo, che non ritiene importante sviluppare questo aspetto nella fascia d’età della scuola dell’infanzia e-o primaria. A nostro avviso, invece, la metacognizione è un aspetto che non può essere introdotto come novità alla scuola secondaria ma è bene introdurla sin dagli ordini di scuola precedenti, per favorire uno sviluppo  del pensiero logico più completo. Invitare i bambini ad esplicitare i passaggi logici che portano ad un’azione e presentare loro diverse possibilità di operare è sempre positivo e può rappresentare una integrazione facile anche per chi ama applicare il metodo analogico in modo puntuale.
  • SPIEGAZIONE: Nel metodo analogico viene tralasciata spesso la spiegazione, la formalizzazione dei concetti per favorire un approccio subito operativo da parte dei bambini. A nostro avviso questo funziona per i concetti più immediati e operativi, che non necessitano sovrastrutture in quanto già presenti nell’esperienza quotidiana del vissuto individuale, mentre risulta problematico per i concetti che non trovano necessariamente una trasposizione esperienziale.
  • NON SOLO CALCOLO: in questo approccio c’è molta attenzione allo sviluppo del calcolo e alla risoluzione di problemi, ma meno sugli altri aspetti del pensiero logico e razionale: la statistica, il pensiero computazionale, la geometria, la logica.
  • DIVERSIFICAZIONE: come in ogni metodo, desta in noi qualche perplessità l’univocità delle modalità offerte. I bambini hanno stili di apprendimento differenti e idealmente andrebbe offerta loro una varietà di stimoli e di modalità operative, sottolineando come esse possano essere tutte utilizzate con successo.

E voi quali opinioni avete in merito? Lasciateci il vostro parere nei commenti!

IL MEGLIO DEL 2018 secondo noi.

Abbiamo pensato di dedicare anche noi una riflessione a ciò che di positivo ci ha lasciato l’anno appena concluso in termini di didattica e di vita “a scuola”. Ecco la nostra velocissima raccolta del meglio per quanto riguarda…

  • DIDATTICA DELLA MATEMATICA: Cristina ha un blog (e relativa pagina FB) molto attivo e costantemente aggiornato anche con curiosità e giochi. Lo consigliamo (e lo utilizziamo spessissimo!) per un approccio innovativo, coinvolgente, attento alla motivazione, lontano dagli schematismi e dalle “mode” del momento, confermiamo che la nostra migliore scoperta è  http://ilpiccolofriedrich.blogspot.com/
  • DIDATTICA DELLA LINGUA INGLESE: noi adoriamo l’approccio delle ragazze di https://www.jackpotato.it/perché hanno un approccio globale, completo alla lingua straniera e curano molto il coinvolgimento emotivo alla materia. Una lingua straniera dev’essere uno strumento per esplorare il mondo, quindi è necessario mantenere una sana curiosità ed un entusiasmo che sostengano gli apprendimenti. Il loro sito quindi si allontana dalle classiche “schedine” e offre spunti didattici più ampi.
  • IDEE COINVOLGENTI: un ottimo sito che abbiamo scoperto quest’anno e da cui abbiamo attinto spesso e volentieri è http://www.maestramarta.it/. Le idee che presenta Marta sono semplici, facilmente applicabili nella quotidianità della classe e non richiedono particolari materiali. Le idee sono sempre ben articolate e sollecitano una scoperta da parte dei bambini in forma ludica.
  • TROVARE NOVITÁ: confermiamo la nostra scelta rispetto al meraviglioso blog https://ilpettirossocheride.blogspot.com/  curato da Carlotta. Un sito sempre aggiornato, ricco di spunti nuovi, continuamente alla ricerca di nuove app e di mezzi didattici innovativi ma sempre basati sul gioco.

Se desiderate scoprire tutta la nostra selezione di siti interessanti e utili alla didattica, li potete trovare qui: tutti i nostri consigli di “AVVISO AI NAVIGANTI”

 

DIDATTICA DELLA MATEMATICA: risorse ed idee per la memorizzazione delle tabelline (dalla terza in poi).

La memorizzazione delle tabelline rappresenta spesso una barriera alla creazione di un clima disteso e di scoperta relativo a questo particolare argomento.

Dalla memorizzazione delle tabelline non si scappa (tranne in pochi casi, per motivi specifici) perché é fortemente funzionale alla velocizzazione degli apprendimenti ed all’esecuzione del calcolo. Come vincere le (naturali) resistenze dei bambini rispetto a questo argomento? Noi abbiamo sperimentato con successo “IL QUIZZONE DELLE TABELLINE“. Abbiamo fatto un piccolo investimento su Amazon, acquistando dei pulsanti con suoni accattivanti e colori sgargianti

Pulsanti per Quiz, 4 Pezzi

Inoltre ci siamo dotati delle Flashcard di Usborne per le Tabelline e abbiamo iniziato a giocare.

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Abbiamo proposto un’attività- premio per gli ultimi quindici minuti di lezione: anziché limitarci ad un ripasso di tabelline o ad un’interrogazione classica, abbiamo dato il via al QUIZZONE DELLE TABELLINE. I bambini si sono divisi in squadre e abbiamo utilizzato le flashcard come domande. In palio abbiamo messo la possibilità di scegliere il primo gioco da svolgere in palestra durante l’ora di educazione fisica: per i nostri alunni è una motivazione perché è un momento che amano molto. Il premio potrà però essere qualunque attività che coinvolga in modo particolare il gruppo (visione di un film, tempo extra di ricreazione…)

Se nella classe sono presenti bambini che non hanno ancora svolto questo argomento perché portatori di diversa abilità, vi consigliamo di coinvolgerli ugualmente: possono essere i presentatori del quizzone e diventare protagonisti del gioco in un ruolo molto gratificante.

La modalità del gruppo inoltre consente a tutti di sentirsi parte del gruppo e non mette in difficoltà con risposte individuali bambini con bisogni educativi speciali.

E voi? Avete altre idee per questo argomento? Lasciateci un feedback: saremo felici di conoscere la vostra opinione in merito.

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DIDATTICA DELLA MATEMATICA: allenarsi con addizioni e sottrazioni

Più un argomento è attraente e più è facile che abbia successo cognitivo. Questo vale in particolar modo per la matematica, purtroppo ancora considerata una disciplina noiosa.

Per questo motivo per ripassare le addizioni e sottrazioni in classe seconda e terza in modo divertente e colorato vi consigliamo Addizioni e sottrazioni delle Edizioni Usborne. Il testo fa parte della serie “Sollevo e scopro” e contiene consigli utili, trucchetti, attività e persino un gioco da tavolo. Una maniera simpatica e interattiva di affrontare argomenti fondamentali per questa fascia d’età.

TARGET: dai 6-7 anni

NELLA DIDATTICA: noi lo abbiamo utilizzato in classe seconda come ripasso e attività riempitempo. Il libro è disponibile in classe insieme ad altri materiali e può essere utilizzato dal bambino singolarmente o in coppia.

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CI PIACE PERCHÉ: contiene esercizi autocorrettivi che stimolano la curiosità e l’autonomia dei bambini: ogni quesito matematico è infatti accompagnato dalla sua soluzione (basta infatti sollevare l’aletta corrispondente).

COSTO: 13,90 euro

Reperibile nelle librerie o nel sito: www.usborne.it

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Europe Code Week: attività di coding per tutti!

Anche se la CodeWeek, ovvero la Settimana Europea del Coding (6-21 ottobre 2018), è già iniziata, tutti gli insegnanti sono ancora in tempo per partecipare con i loro alunni: infatti questa iniziativa della Commissione Europea dedicata alla diffusione del coding dura ben 15 giorni!

La settimana europea della programmazione è un’iniziativa che nasce dal basso e mira a portare la programmazione e l’alfabetizzazione digitale a tutti in modo divertente e coinvolgente.

Partecipare alla Code Week significa aderire con la propria classe creando un evento sul sito codeweek.eu: ogni attività svolta a scuola e relativa alla programmazione può entrare a far parte della Code Week!

Nel sito sono molti eventi per ogni età e una varietà di argomenti. La partecipazione è gratuita e non ci sono prerequisiti.

All’interno del sito è possibile trovare un elenco di risorse per iniziare a programmare.

Il sito italiano codeweek.it, animato dal Prof. Alessandro Bogliolo, ormai nome autorevolissimo nel campo, è davvero pieno zeppo di risorse!

Se siete alle prime armi con la programmazione vi consigliamo di iniziare con semplici esercizi di coding offline utilizzando materiali preimpostati. Questo tipo di attività non richiede l’utilizzo di pc o lim, ma semplicemente di fogli e colori a matita.  Noi abbiamo utilizzato le bellissime schede del sito www.crearegiocando.it: i materiali presenti nel sito sono semplici e e ben fatti, ai nostri alunni sono piaciute tantissimo!

 

AVVISO AI NAVIGANTI: un sito per amare (e far amare) la matematica!

Oggi consigliamo una pagina FB ed un sito davvero utili per chi desidera un approccio meno rigido e “tradizionale” alla matematica. Spesso questa disciplina è relegata ad aspetti trasmissivi molto legati alla meccanicità ed all’automazione: noi non apprezziamo che nessuna disciplina venga approcciata con questa modalità.

Il sito in questione è http://ilpiccolofriedrich.blogspot.com/ e relativa pagina facebook (https://www.facebook.com/ilpiccolofriedrich/) .

Queste risorse sono curate dalla bravissima Cristina Sperlari, una giovane insegnante di scuola primaria che ha a cuore l’insegnamento della matematica e delle scienze. Un insegnamento che mette al centro il bambino e la sua curiosità, il suo naturale bagaglio di conoscenze e competenze, senza vederlo come una tabula rasa da riempire di concetti.

Di questo sito apprezziamo che non si tratta di un raccoglitore di schede ma di una raccolta di esperienze e stimoli didattici personalizzabili e declinabili secondo la realtà di ciascuno. Cristina è anche formatrice ed uno dei membri più attivi dell’ottimo gruppo FB “Matematica e dintorni con i primini” (rivolto in particolare al primo ciclo ma utile in generale).

Ottimi anche i suggerimenti bibliografici e le risorse che vengono suggerite: questo sito meriterebbe di essere conosciuto e apprezzato molto di più.

Riferimenti:

https://www.facebook.com/ilpiccolofriedrich/ PAGINA FACEBOOK

http://ilpiccolofriedrich.blogspot.com/ SITO e BLOG