Consigli per gli acquisti: Partire in prima con Erickson

PRODOTTO: La Valigetta per partire… in prima delle Edizioni Erickson (https://www.erickson.it/Materiali/Pagine/Scheda-Materiale.aspx?ItemId=42069)contiene una serie ragionata e differenziata di materiali per affrontare la complessità dei primi mesi scolastici.

TARGET: ultimo anno di scuola dell’infanzia, classe prima

I bambini iniziano la loro avventura nella scuola primaria come i personaggi della storia che fa da sfondo all’intero percorso.

La Valigetta e i materiali contenuti al suo interno sono finalizzati ad:
• accogliere e includere i singoli bambini lavorando sull’identità di classe per costruire un buon clima;
• coinvolgere gli alunni nel loro processo di apprendimento attraverso la narrazione;
• osservare e fotografare la classe negli aspetti di potenzialità e limite;
• utilizzare la metodologia laboratoriale per acquisire competenze e lavorare in modo cooperativo;
• favorire la conoscenza reciproca attraverso esperienze ludiche;
• incrementare e consolidare i prerequisiti all’apprendimento; 
• attivare un percorso di continuità con il grado scolastico precedente.

CONTENUTI DELLA SCATOLA:
• Guida per l’insegnante Partire in prima: laboratori e attività
• Libro con la storia illustrata La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe
• 9 tavole formato A4 con sfondi e personaggi a colori da utilizzare per animare il teatrino
• 2 mazzi da 55 carte ciascuno: le Carte emozioni e le Carte sensi
• il tabellone Amici nel bosco con pedine e un dado

La storia: La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe

La storia La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe racconta l’avventura illustrata di una classe di animali, nella quale ognuno ha proprie abilità e propri limiti. Grazie ad un parallelismo di emozioni, pensieri e strategie i bambini sono invitati a viaggiare con l’immaginazione dentro la storia e dentro le diverse prove che il gruppo affronta e supera quando impara a essere collaborativo. La storia si presta a creare un collegamento tra scuola dell’infanzia e scuola primaria e può quindi essere utilizzata per progettare un’attività di continuità tra i due ordini scolastici.

Il teatrino

Il fondo della valigetta è strutturato in modo tale da essere utilizzato come un teatrino. Le 9 tavole a colori con sfondi e personaggi permettono infatti di drammatizzare la storia La fantastica scuola nel Bosco Tantezampe.

Il tabellone

Il tabellone presenta in forma di attività ludica un percorso nel bosco che aiuta i bambini a conoscere meglio se stessi e gli altri.

Le carte sensi e le carte emozioni

Le carte sensi portano gli alunni a riflettere sui sensi attivati nelle differenti situazioni di vita quotidiana. Le carte emozioni invece aiutano i bambini a riconoscere e nominare le famiglie di emozioni, favorendo la consapevolezza emotiva.

NELLA DIDATTICA:

Lo sfondo integratore della storia può essere utilizzato già dall’ultimo anno di scuola dell’infanzia per progettare attività di continuità con la scuola primaria. I materiali contenuti nella scatola sono adattabili a molteplici attività e percorsi e possono costituire un’interessante unità di apprendimento che accompagna i bambini nel loro ingresso alla scuola primaria.

CI PIACE PERCHÉ: i personaggi della storia sono caratterizzati in modo originale e divertente; nel corso della storia viene sempre messa in luce la loro sfera emotiva e in particolare tutte le emozioni che si provano quando si inizia una nuova avventura. La valigetta e i materiali in essa contenuti rispondono all’esigenza di strutturare attività pensate appositamente per accompagnare i bambini all’ingresso della scuola primaria.

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ACQUISTABILE CON LA CARTA DOCENTE: SI

PREZZO: 28,50 EURO

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GUIZZINO: un libro, mille attività!

Un libro che è (giustamente) molto amato è “Guizzino” di Leo Lionni, edito da Babalibri.

La storia: Guizzino è un pesciolino diverso, è nero, e tutti gli altri pesciolini del suo branco sono rossi. Un giorno i suoi amici vengono tutti mangiati da un grosso pesce. Guizzino riuscirà a ricomporre un branco e a farlo spostare a forma di grandissimo pesce. Ora saranno gli altri a scappare.

Temi: la diversità rispetto al gruppo, la solitudine, l’appartenenza al gruppo, la paura della novità, l’unione come punto di forza. I temi sono variegati ed elevati ma vengono colti dai bambini perché presentati senza alcuna sovrastruttura, con semplicità ed immediatezza.

Fascia d’età: 4-7

Utilizzo nella didattica:

  • LINGUA ITALIANA: il libro si presta ad essere letto ad alta voce, drammatizzato, diviso in sequenze, illustrato e descritto con semplici frasi. Ha un lessico semplice, che si presta ad essere compreso senza difficoltà anche da bambini con lingua madre non italiana o con bisogni educativi speciali.
  • ARTE E IMMAGINE: il tema del mare si presta benissimo ad essere rappresentato con diverse tecniche. I bambini potranno realizzare ciascuno il proprio pesciolino rosso e disporli per formare il grande pesce di cui Guizzino sarà l’occhio.
  • MATEMATICA: se si sta lavorando sui prerequisiti, il libro fornisce spunti originali per parlare di uno- tanti; si può lavorare anche sugli amici che incontra Guizzino lungo il suo viaggio: contarli e poi rappresentarli sulla striscia dei numeri. Inoltre si possono disegnare sul quaderno i banchi di pesci a cui appartiene Guizzino (un banco da 5, un banco da 8 ecc).
  • GIOCHI DI GRUPPO: si può realizzare con una certa facilità un gioco dell’oca ambientato nel mondo di Guizzino. I bambini si eserciteranno con la numerazione e con il calcolo dato dall’uso del dado. I bambini vivono con entusiasmo il gioco che vede per protagonista un loro “amico” uscito dalle pagine del libro per l’occasione!
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  • GIOCHI DA FARE IN CLASSE: I bambini potranno divertirsi a riempire il fondale marino di tanti pesciolini. Bastano i template che vi mettiamo a disposizione in PDF e un dado per bambino ( o a coppia, se si alternano i tiri). Il colore dei pesciolini dipenderà dalla somma dei dadi lanciati (in coppia con il compagno di banco). La scheda è predisposta in bianco e nero per poter essere riprodotta più facilmente ma prima di iniziare i bambini dovranno colorare i pesciolini della legenda in modo uniforme, così da avere un riferimento su come procedere al momento del gioco. Ecco qui i template che abbiamo usato: amici di Guizzino:il gioco

Tantissime altre idee ( noi abbiamo sfruttato quella del coding unplugged) sono disponibili sulla nostra bacheca Pinterest dedicata https://www.pinterest.it/viemaestre/guizzino/

COSTO: 12 euro circa

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MAGGIORI INFO: babalibri.it

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: libri con cui affrontare i prerequisiti in modo originale

PRODOTTI: “GRANDE GATTO PICCOLO GATTO” di Silvia Borando e “GABBIANO IN PIÚ, GABBIANO IN MENO” di Silvia Borando e Marco Scalcione, entrambi editi da Minibombo.

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LE STORIE: entrambe le storie sono molto semplici e si prestano a strappare un sorriso ai bambini anche se per motivi diversi. La storia dei gabbiani diverte moltissimo i bambini per il finale inaspettato, mentre la storia dei gatti coinvolge emozioni un po’ più complesse: l’insicurezza, il confronto con gli altri, il conforto di chi ci sta vicino. Tutto raccontato ed illustrato con umorismo e delicatezza.

TARGET: 3-6 anni.

TEMI: amicizia, star bene con gli altri.

NELLA DIDATTICA: l’utilizzo nella scuola primaria è ideale per la classe prima, in particolare nella costruzione di percorsi di ricognizione dei prerequisiti. I libri infatti giocano uno sui concetti di grande e piccolo e uno sul più e meno: due concetti che all’inizio della scuola primaria si rilevano sempre.

Ciascuno dei libri ha un minisito con schede e attività collegate (qui quello di “Gabbiano più, gabbiano meno” https://www.minibombo.it/giochiamo_con/gabbiano-piu-gabbiano-meno/, mentre qui trovate quello di “Grande gatto, piccolo gatto” https://www.minibombo.it/giochiamo_con/grande-gatto-piccolo-gatto/)

CI PAICE PERCHÉ: In una concezione di scuola come la nostra, che vede i bambini come protagonisti dei loro apprendimenti, questi libri sono adatti a lanciare attività in modo significativo ma non impegnano l’insegnante in una preparazione di materiali eccessiva.

Ai bambini piacciono molto e li divertono in modo intelligente e non banale.

COSTO: 13,90 ciascuno

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Gabbiano più gabbiano meno: ACQUISTALO SU AMAZON

Cosa si aspettano le maestre dai bambini che iniziano la scuola primaria?

Spesso ci viene chiesto da amici e conoscenti come poter aiutare e sostenere i bambini nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria: come li possono “preparare” in modo efficace all’inizio della classe prima.

Premettiamo che non c’è una ricetta universale ma che diamo alcuni suggerimenti che ciascuno deve sentirsi libero di personalizzare.

Crediamo fermamente che il percorso di ciascun bambino deve essere improntato sul suo vissuto e calato nella realtà che si trova ad affrontare quotidianamente. Troviamo determinante anche valorizzare il percorso della scuola dell’infanzia che ha un fortissimo valore didattico: se il percorso alla scuola dell’infanzia è stato positivo, non c’è alcun bisogno di svolgere alcuna attività prima della scuola primaria.

Suggeriamo alcune attività, con la precisazione che esse vengano svolte come un piacere, non come un’imposizione!

  • LEGGERE INSIEME: creare un momento piacevole in cui leggere per il bambino. Questo sviluppa la capacità di ascolto, di memorizzazione, amplia il lessico e la competenza linguistica. Molte mamme lamentano la difficoltà di appassionare i bambini alla lettura:i bambini tendono ad imitare ciò che vedono in ambito familiare. Se la lettura è parte della quotidianità, sarà molto più semplice sviluppare un’abitudine positiva.
  • FARE ESPERIENZE INSIEME: Coinvolgere i bambini nelle attività più disparate (far la spesa, curare il giardino, guardare i tramonto…). Non è necessario che si tratti di esperienza costose o stravaganti.
  • FAR SPERIMENTARE I BAMBINI: lasciare che i bambini si sporchino con il terreno, con gli ingredienti di una ricetta, con la sabbia. L’estate è un campo di prova particolarmente adatto a far sperimentare ai bambini diversi materiali e consistenze.
  • MANIPOLARE-MANIPOLARE-MANIPOLARE: spesso i bambini vengono molto seguiti nella corretta impostazione dell’impugnatura ma sperimentano poco con attività varie che affinano la manualità al di là del foglio di carta: infilare perline, giocare con il pongo, giocare con i chiodini, costruire con i Lego punteggiare ecc.

Avete altri suggerimenti per i remigini? Scriveteceli nei commenti 🙂

ATTIVITA’ LUDICHE PER LO SVILUPPO DELL’ATTENZIONE (ultimo anno di scuola dell’infanzia e primo ciclo)

Insegnare strategie di attenzione, di ascolto ed autocontrollo all’interno di una cornice ludico-motoria è auspicabile già alla scuola dell’infanzia. Un intervento precoce diventa  fondamentale in quanto in questa fase dello sviluppo l’azione educativa risulta più efficace e ed incisiva: il bambino è maggiormente ricettivo nei confronti delle influenze ambientali.

Presentiamo alcune attività che possono essere uno spunto sia per le prime classi della primaria sia per la scuola dell’infanzia; possono essere un momento di raccordo per un ipotetico progetto continuità tra ordini.

CONTESTUALIZZAZIONE Le competenze chiave europee per l’apprendimento permanente (elaborate dal Consiglio e dal Parlamento europeo, 2006)

  • Competenza in madrelingua
  • Competenza digitale
  • Competenze sociali e civiche
  • Imparare ad imparare

OBIETTIVI

IDENTITA’:

  • Esprimersi con fiducia e dare un nome agli stati d’animo
  • Rendersi conto dei cambiamenti avvenuti nella propria persona

AUTONOMIA:

  • Conoscere e applicare strategie di ascolto attivo
  • Condividere ed applicare regole comuni
  • Adottare comportamenti adeguati

COMPETENZE:

  • Ascoltare attivamente
  • Comprendere
  • Ricordare
  • Intervenire
  • Partecipare

CITTADINANZA:

  • Collaborare con adulti e compagni
  • Accogliere la diversità come valore positivo
  • Instaurare relazioni positive attraverso il dialogo
  • Essere consapevole di avere diritti e doveri
  • Seguire regole di comportamento e sapersi assumere la propria responsabilità
  • Comprendere le regole come strumenti indispensabili alla convivenza
  • Sentirsi parte di una comunità

ATTIVITÁ PER IL CONTROLLO DELL’ATTENZIONE

  • L’omino dei palloncini

Mentre l’insegnante legge una storia i bambini devono prestare attenzione a due target e fornire due risposte diverse: alzare un cartoncino (ogni bambino ha un colore diverso) quando sentono nominare un colore e battere forte i piedi per terra tutti insieme quando sentono dire «tutti i colori». 

  • Il gioco del filo di lana

In palestra i bambini si dispongono a coppie unite da un nastro o una corda, di cui ciascuno tiene in mano un capo. I bambini devono prestare attenzione al compagno guardandolo sempre negli occhi e nello stesso tempo eseguire una serie di comandi motori suggeriti dall’insegnante. 

  • Ascolto e gioco con le tesserine

Leggere una breve storia, consegnare ai bambini le tesserine rappresentanti alcuni oggetti. I bambini devono girare le tesserine degli oggetti nominati dall’insegnante durante la seconda lettura e disporle in mezzo al gruppo. ( possono essere utilizzate delle flashcard) 

  • Sei proprio attento?

L’insegnante spiega che durante la lettura di una storia sentiranno un campanellino suonare. Quando il campanello suona i bambini devono toccare la sequenza di cui si parlava in quel momento della storia. Al termine viene verificato l’ordine delle immagini.

Suggeriamo di proporre ai bambini un’attività di metacognizione al termine delle attività, per indurli ad una riflessione sul proprio operato ed evidenziare  le positività. É sempre preferibile rimarcare i progressi, verbalizzando i passi avanti compiuti da ciascun bambino: questo aumenta il senso di autoefficacia e potenzia l’autostima.

 

**ISCRIZIONI ALLA SCUOLA PRIMARIA** COME SCEGLIERE IL TEMPO SCUOLA? TEMPO PIENO O TEMPO NORMALE?

Spesso i genitori si trovano a compiere una scelta riguardo il tempo scuola dei bambini senza avere le informazioni che li mettano nella condizione di capire quale impatto avrà questo aspetto nella quotidianità del bambino (e della sua famiglia) per i successivi cinque anni.  Ci viene sovente chiesto un parere, in quanto professioniste del settore istruzione. 

L’infografica sottostante prende in considerazione principalmente tre aspetti:

TEMPO PIENO VS TEMPO NORMALE

  • TEMPO SCUOLA: cioè le ore effettivamente trascorse a scuola dai bambini. 
  • ORGANIZZAZIONE: quante maestre? Quali discipline insegneranno? 
  • COMPITI A CASA: quanti? Quando?

ATTENZIONE: le nostre sono indicazioni generali, di massima. Ciascuna scuola e ciascuna insegnante ha la libertà di organizzarsi come ritiene maggiormente opportuno, a patto che rispetti le linee programmatiche previste dal POF (il piano dell’Offerta Formativa, cioè la carta d’identità di ciascun istituto, consultabile sul sito della scuola).

Vi consigliamo di partecipare agli incontri informativi organizzati dagli istituti e di fare tutte le domande del caso, per poter scegliere con tutti gli elementi a disposizione. 

I genitori si trovano di fronte a diverse opzioni e non sempre si trovano nella condizione di scegliere consapevolmente. Ci si affida al passaparola, al buonsenso e spesso si ricorda la propria esperienza, rischiando di perdere di vista che la scelta non riguarda nessuno che non sia il bambino che si appresta ad iniziare un percorso lungo cinque anni. 

Come effettuare una scelta consapevole? Innanzitutto ricordiamoci che i bambini percepiscono la serenità da parte della famiglia e colgono in modo infallibile l’incertezza: prendiamoci allora tutto il tempo per scegliere con calma e non dubitare della nostra decisione a cose fatte. 

Abbiamo realizzato una semplice infografica che possa essere uno strumento per stabilire quale tempo scuola sia più adatto a ciascun bambino.  FONDAMENTALE : non esiste un tempo scuola ideale: esiste il tempo scuola più adatto a ciascun bambino. 

COME SCEGLIERE IL TEMPO SCUOLA

COMPITI DI INGLESE PER LE VACANZE DI NATALE PER I PICCOLI

Il Natale è ormai alle porte: con grande gioia dei bambini si avvicinano le vacanze invernali. Per non perdere troppo il filo con il lavoro di questi primi mesi di scuola, ecco alcune semplici paginette per ripassare il lessico legato al Natale in lingua inglese. Sono davvero molto semplici e quindi possono essere utilizzate per le prime due classi. Contengono semplici attività di ripasso per i giorni di vacanza in forma giocosa.

Link per scaricare il PDF:

CHRISTMAS HOMEWORK

Vi ricordiamo il nostro articolo precedente sulle attività natalizie da svolgere in inglese (completo di infografica sulle tradizioni britanniche!)

Natale: attività e schede per le lezioni di inglese. 

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