CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: un libro per i bambini che non accettano di crescere.

Questo albo illustrato descrive con umorismo e semplicità quel momento in cui i bambini sono combattuti tra la voglia di crescere e il bisogno di restare piccoli.

Il libro racconta con delicatezza i sentimenti che animano George, che tra pochi giorni compirà sette anni, l’età della ragione. Dal lunedì alla domenica, giorno del suo compleanno, George si interroga sul da farsi, combattuto tra il desiderio di fare il grande salto – e la tentazione di ripiombare nell’infanzia.

9788867995295_2_0_300_75

NELLA DIDATTICA: partendo dal tema della crescita si può utilizzare in riferimento alla storia personale, come strumento per stimolare il lavoro di ricostruzione della propria crescita, seguendo le tappe del protagonista. Si presta anche ad essere usato come stimolo per un momento di conversazione o per stimolare un confronto sulle paure e sulle emozioni che animano i bambini.

CI PIACE PER: Un libro davvero interessante, che si presta sia ad una lettura in casa, magari per affrontare momenti di crescita o cambiamenti di vita, sia ad una lettura a scuola.

COSTO: 15 euro circa (se acquistato sul sito c’è uno sconto del 15% e la spedizione gratuita)

REPERIBILE: in libreria o su http://www.edizioniclichy.it/

ACQUISTA IL LIBRO SU AMAZON
Annunci

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: storie in rima per scoprire il valore di parole importanti.

PRODOTTO: Le sei storie delle paroline gentili di Sara Agostini, ed. Gribaudo.

Le sei storie delle paroline magiche

STRUTTURA: il libro è strutturato intorno a sei paroline gentili (“ciao”, “grazie”, “pazienza”, “ti voglio bene”, “scusa” e “per piacere”). Ciascuna parola è presentata con piccole storie illustrate, presentate in rima e con diverse situazioni in cui la frase gentile può essere utilizzata.  Le illustrazioni (di Marta Tonin) sono coloratissime e rappresentano una grande varietà di soggetti, che rende possibile identificarsi ai bambini di ogni etnia.

TARGET: 5-6-7 anni

TEMI: gentilezza

NELLA DIDATTICA: si inserisce bene in percorsi sulla socialità, sulle emozioni e sullo stare bene a scuola. Può essere utilizzato dai più piccoli come libro da ascoltare e rappresentare graficamente mentre dai più grandi come stimolo per l’invenzione di nuove storie e rime.

CI PIACE PER: la versatilità per cui si può adattare a diverse età e il tema trattato in modo allegro.

COSTO: 10 euro.

DOVE TROVARLO: in libreria o http://www.feltrinellieditore.it/gribaudo/

Le sei storie delle paroline magiche: ACQUISTALO SU AMAZON

“ADHD: IL MIO LIBRO DI ESERCIZI”

PRODOTTO: “ADHD- Il mio libro di esercizi”di L. Shapiro, ed. Erickson

COP_ADHD-libro-esercizi_590-0802-6.jpg

Il libro sviluppa un percorso rivolto ai bambini-ragazzi con ADHD che li aiuta a potenziare quattro aree:

  • Imparare l’autocontrollo
  • Superare i problemi scolastici
  • Stringere e mantenere amicizie
  • Sentirsi bene con se stessi

Ha un’utile struttura tipo eserciziario che coinvolge il bambino in prima persona, proponendogli gradualmente obiettivi diversi, contestualizzati da una storia iniziale. Ciascun esercizio ( e più in generale ciascuna area di lavoro) va svolto con l’aiuto di un adulto di riferimento.

  • ASPETTI POSITIVI: gli esercizi sono effettivamente ben strutturati e le storie che li introducono sono di immediata comprensione e rendono facile ai ragazzini immedesimarsi Gli esercizi abbracciano ambiti di esperienza diversi e aiutano anche i bambini a valorizzare i propri punti di forza, non solo a gestire i punti di debolezza.
  • ASPETTI NEGATIVI: difficilmente un bambino con questo tipo di caratteristiche vivrà positivamente il doversi fare carico di ulteriori “compiti” sebbene slegati dalle discipline scolastiche.

Consigliamo comunque questo volume per un percorso di classe ( o di gruppo) per evitare di rinforzare nei bambini ADHD la percezione di essere “diversi”. Il percorso ricorda altri progetti educativi efficaci ( ad esempio il “Progetto per crescere” promosso dai Lions Club, di cui è possibile visionare un estratto qui: Estratto del progetto per crescere!). Gli esercizi sono utili a sviluppare abilità sociali e cognitive che spesso risultano fragili nei nostri alunni, anche se non sono affetti da ADHD o da disturbi affini. In questo senso, questo volume è uno strumento prezioso per costruire un percorso di introspezione e crescita emotiva come individui e come gruppo, per un clima scolastico più positivo ed una migliore autostima individuale.

Il percorso è adatto a partire dal secondo ciclo della scuola primaria, in particolare per le classi quarte e quinte.

A questo indirizzo potete osservare alcune pagine estratte dal volume:Alcuni contenuti del libro, dal sito di Erickson

Costo: 17,55 euro sul sito di Erickson.

Riferimentowww.erickson.it oppure le librerie locali

Gli altri nostri post sul tema ADHD:

ACQUISTA “ADHD: il mio libro di esercizi” SU AMAZON

HAPPY VALENTINE’S DAY!

SAN VALENTINO a scuola?

Secondo noi può essere un argomento che si presta ad attività simpatiche da fare, in modo particolare durante le ore di lingua inglese. È necessario precisare con i bambini che si tratta della festa dell’amore inteso come voler bene e che quindi non è prerogativa dell’amore adulto rivolgere un pensiero a chi ci sta intorno.

Abbiamo trovato dei printables carini e delicati dell’autrice Liz Climo, messi gratuitamente a disposizione. Sono davvero carini e delicati 🙂

Liz Climo San Valentino

TROVATE QUI IL PDF: LizClimoValentines

Abbiamo selezionato delle idee da Pinterest che possono essere riprodotte senza troppa difficoltà da tutti, senza necessità di colla a caldo oppure di materiali particolari.

LA NOSTRA BACHECA PINTEREST PER SAN VALENTINO

ATTIVITA’ LUDICHE PER LO SVILUPPO DELL’ATTENZIONE (ultimo anno di scuola dell’infanzia e primo ciclo)

Insegnare strategie di attenzione, di ascolto ed autocontrollo all’interno di una cornice ludico-motoria è auspicabile già alla scuola dell’infanzia. Un intervento precoce diventa  fondamentale in quanto in questa fase dello sviluppo l’azione educativa risulta più efficace e ed incisiva: il bambino è maggiormente ricettivo nei confronti delle influenze ambientali.

Presentiamo alcune attività che possono essere uno spunto sia per le prime classi della primaria sia per la scuola dell’infanzia; possono essere un momento di raccordo per un ipotetico progetto continuità tra ordini.

CONTESTUALIZZAZIONE Le competenze chiave europee per l’apprendimento permanente (elaborate dal Consiglio e dal Parlamento europeo, 2006)

  • Competenza in madrelingua
  • Competenza digitale
  • Competenze sociali e civiche
  • Imparare ad imparare

OBIETTIVI

IDENTITA’:

  • Esprimersi con fiducia e dare un nome agli stati d’animo
  • Rendersi conto dei cambiamenti avvenuti nella propria persona

AUTONOMIA:

  • Conoscere e applicare strategie di ascolto attivo
  • Condividere ed applicare regole comuni
  • Adottare comportamenti adeguati

COMPETENZE:

  • Ascoltare attivamente
  • Comprendere
  • Ricordare
  • Intervenire
  • Partecipare

CITTADINANZA:

  • Collaborare con adulti e compagni
  • Accogliere la diversità come valore positivo
  • Instaurare relazioni positive attraverso il dialogo
  • Essere consapevole di avere diritti e doveri
  • Seguire regole di comportamento e sapersi assumere la propria responsabilità
  • Comprendere le regole come strumenti indispensabili alla convivenza
  • Sentirsi parte di una comunità

ATTIVITÁ PER IL CONTROLLO DELL’ATTENZIONE

  • L’omino dei palloncini

Mentre l’insegnante legge una storia i bambini devono prestare attenzione a due target e fornire due risposte diverse: alzare un cartoncino (ogni bambino ha un colore diverso) quando sentono nominare un colore e battere forte i piedi per terra tutti insieme quando sentono dire «tutti i colori». 

  • Il gioco del filo di lana

In palestra i bambini si dispongono a coppie unite da un nastro o una corda, di cui ciascuno tiene in mano un capo. I bambini devono prestare attenzione al compagno guardandolo sempre negli occhi e nello stesso tempo eseguire una serie di comandi motori suggeriti dall’insegnante. 

  • Ascolto e gioco con le tesserine

Leggere una breve storia, consegnare ai bambini le tesserine rappresentanti alcuni oggetti. I bambini devono girare le tesserine degli oggetti nominati dall’insegnante durante la seconda lettura e disporle in mezzo al gruppo. ( possono essere utilizzate delle flashcard) 

  • Sei proprio attento?

L’insegnante spiega che durante la lettura di una storia sentiranno un campanellino suonare. Quando il campanello suona i bambini devono toccare la sequenza di cui si parlava in quel momento della storia. Al termine viene verificato l’ordine delle immagini.

Suggeriamo di proporre ai bambini un’attività di metacognizione al termine delle attività, per indurli ad una riflessione sul proprio operato ed evidenziare  le positività. É sempre preferibile rimarcare i progressi, verbalizzando i passi avanti compiuti da ciascun bambino: questo aumenta il senso di autoefficacia e potenzia l’autostima.

 

8 STRATEGIE PER LA GESTIONE DELLA CLASSE

Sempre più spesso nel confronto tra colleghi emergono difficoltà nella gestione della classe dal punto di vista delle dinamiche comportamentali.

Le indicazioni che forniamo sono molto basilari ma spesso ci confrontiamo con colleghe con poca esperienza che ci chiedono indicazioni per migliorare la capacità di condurre il gruppo in modo efficace.

Sicuramente per chi ha molta pratica di vita di classe saranno indicazioni banali, ma in questo caso l’intento è dare qualche indicazione a chi muove i primi passi nella scuola.

Talvolta una riflessione sulle strategie per la gestione del gruppo può essere utile anche alle insegnanti più navigate, data la sempre maggiore complessità delle classi della scuola italiana.

Restiamo sempre in attesa dei vostri feedback e delle vostre opinioni in merito!

8 strategie

Emozioni in classe.

Sempre più spesso ci troviamo nella necessità di intraprendere dei percorsi di alfabetizzazione emotiva dei nostri alunni.

Le classi si presentano cariche di difficoltà e gli alunni faticano a stabilire dei rapporti positivi. Una delle maggiori difficoltà a ritrovare nell’altro caratteristiche che consentono di stabilire una vicinanza emotiva.

Cosa ci rende simili? Cosa ci rende diversi? Partendo da queste due domande si può pensare di costruire percorso positivo di conoscenza di sé e degli altri.

Lancio dell’idea: lo stimolo per questo tipo di attività è stata la lettura in classe del libro “In una notte di temporale” di Yuichi Kimura.

Questa delicata parabola racconto della diversità in amicizia in modo semplice ed immediato. Il linguaggio e la struttura lo rendono adatto già dalla classe seconda della scuola primaria. La storia racconta di due animali all’apparenza molto diversi (un lupo e una pecora) che nel buio di una notte tempestosa iniziano a parlare senza vedersi. Questo dialogo nel buio li avvicina senza coinvolgere il loro aspetto esteriore e le loro aspettative l’uno sull’altro. Da questo spunto può prendere il via una conversazione su ciò che avvicina i bambini ai compagni.

img-20171012-wa00012054620579.jpg

Sulla “parete felice” allestita in classe i bambini attaccano con tempi e modalità spontanee le caratteristiche che li accomunano ai compagni; “tutti diversi, tutti uguali” è la frase che meglio rappresenta questa attività.

Questa attività può essere un primo passo in un percorso di conoscenza di sè e degli altri e la parete felice può diventare un riferimento costante, tangibile dei legami di classe.