I migliori gruppi Facebook per insegnanti.

Nell’era dei social media anche i docenti si avvalgono sempre più spesso di questi mezzi per condividere informazioni e novità interessanti. Ci sono alcuni gruppi che sono particolarmente interessanti per contenuti e attività:

  • PER CHI INSEGNA MATEMATICA IN PRIMA: un gruppo interessante e ricco di materiali lontani dalle mode e dalle banalità è “Matematica e dintorni con i primini“. Una vera e propria miniera di informazioni, materiali e soprattutto un luogo di confronto importante.
  • PER CHI INSEGNA SCIENZE: un gruppo utilissimo è “scienze in gioco alla primaria“. Un gruppo con un archivio ricchissimo di esperimenti ed esperienze di vario tipo. Il gruppo è moderato e gestito da Paola Limone, che ha un blog curato e scientificamente corretto: http://scienzeingioco.blogspot.com/.
  • PER CHI INSEGNA MATEMATICA IN TERZA: un gruppo di grande confronto, con moltissimi files da usare in classe e tanti spunti didattici da sfruttare quotidianamente è proprio “Matematica in terza“.
  • PER CHI INSEGNA ITALIANO O IN GENERALE AMA LEGGERE A SCUOLA: un gruppo meraviglioso, in cui basta inserire un tema nella lentina di ricerca per trovare moltissimi suggerimenti di lettura per tutte le età è “La biblioteca di Filippo“.
  • PER CHI CERCA INFORMAZIONI SULLA LEGISLAZIONE SCOLASTICA RELATIVA AL MONDO DEL SOSTEGNO: un importante riferimento è “Normativa inclusione“. Preciso, puntuale ed affidabile su questioni delicate relative al mondo dei bisogni educativi speciali.

Avete altri gruppi Facebook da aggiungere a questa nostra piccola selezione?

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Giochi analogici per nativi digitali.

I bambini con cui ci relazioniamo quotidianamente sono cresciuti in un ambiente che li stimola costantemente con contenuti e strumenti digitali. Ci sono comunque delle valide alternative per sviluppare nei bambini abilità e capacità senza ricorrere a strumentazioni digitali.

Alcune delle nostre proposte hanno un sapore vintage mentre altre sono novità:

SPIROGIRO MANDALA di Quercetti

I bambini adorano colorare mandala: spesso li richiedono in classe per riempire il tempo se terminano velocemente le consegne. Questo gioco di Quercetti dà ai bambini la possibilità di creare i propri mandala, aggiungendo elementi presenti nelle diverse ruote intercambiabili. Sviluppa le capacità artistiche, l’immaginazione oltre che la manualità fine e la destrezza nei movimenti.

A scuola si presta ad essere utilizzato nei laboratori creativi e nelle attività di piccolo gruppo, come integrazione alla didattica.

LINK PER ACQUISTARE SPIRO GIRO SU AMAZON

Per informazioni (e video tutorial): https://www.quercettistore.com/it/giocattoli/disegno/1680-spirogiro-mandala

  • PERLINE STIRABILI
  • queste perline possono rappresentare un piccolo investimento con un’ottima resa. Si prestano a tantissimi utilizzi diversi: ripetizioni di patterns, creazioni di ritmi, realizzazione di piccoli lavori creativi. A questo link(https://viemaestre.com/2019/04/04/festa-della-mamma-un-lavoretto-con-un-significato-nascosto/ ) trovate la nostra idea per la festa della mamma ( che però può essere riadattata per qualunque ricorrenza) . Queste perline affinano la coordinazione oculo-manuale, aumentano la precisione e la destrezza nella motricità fine. Queste perline sono facili da reperire e consentono di includere anche bambini con abilità diverse nelle attività di classe.
LINK PER ACQUISTARE LE PERLINE SU AMAZON.

E voi? Avete altre attività analogiche da consigliare per i bambini 3.0?

AVVISO AI NAVIGANTI: un sito ed una app (gratuita) innovativi e divertenti.

Per la nostra rubrica AVVISO AI NAVIGANTI suggeriamo una risorsa nuovissima, scoperta durante la nostra visita a “Bologna Children’s Book Fair” e davvero innovativa, con moltissime possibili declinazioni nella didattica.

Si tratta di: http://editions-animees.com/

Sono albi da colorare che una volta inquadrati con la fotocamera dello smartphone o del tablet si animano dando vita a storie più o meno lunghe.

L’autrice mette a disposizione un’immagine gratuita da stampare e da far animare con l’app:

Un’immagine della storia del piccolo Nicolas, disponibile su http://editions-animees.com

Al momento i testi sono disponibili in diverse lingue ma non in italiano. Noi li abbiamo trovati deliziosi: originali e dai temi affatto stereotipati. In attesa della traduzione in italiano questi albi possono rivelarsi un ottimo materiale per un piccolo percorso interdisciplinare (magari CLIL) che coniughi tecnologia, educazione all’immagine, contenuti disciplinari (i dinosauri ad esempio si presta ottimamente ad una classe terza!) e magari anche la lingua straniera.

La società ha anche una pagina Facebook molto curata a cui potersi rivolgere e attraverso la quale tenersi informati sulle novità: https://www.facebook.com/EditionsAnimees

METODO ANALOGICO: una riflessione

Premessa: il nostro parere è relativo alla nostra esperienza personale e non intende generare altro che una discussione costruttiva rispetto ad una modalità di lavoro che riscuote un grande successo. In questo post non intendiamo spiegare il metodo Bortolato ma dare la nostra opinione in merito ed aprire una comunicazione in merito.

  • UTILIZZABILITÁ: i materiali proposti sono molto interessanti ma SE acquistati originali comportano un costo. Si può ovviare costruendo gli strumenti in modo artigianale. I materiali per il docente rappresentano un costo affrontabile e risultano molto utili anche per chi (come noi) applica solo alcuni aspetti del metodo analogico.
  • MATERIALI: le attività proposte (in particolare per le prime classi) sono accattivanti e facilmente replicabili. Sono molto coinvolgenti le attività alla LIM ( alcune delle quali scaricabili gratuitamente) che consentono un’interazione anche con il digitale.
  • CALCOLO MENTALE: questa modalità di lavoro pone moltissima enfasi sull’esercizio del calcolo mentale e lo sviluppa in modo molto efficace, facendo leva sugli aspetti visivi e intuitivi presenti in moltissimi bambini. L’aspetto orale è molto coltivato e presente e questo è un punto di forza molto sviluppato, che nella didattica tradizionale viene spesso affidato al lavoro domestico.
  • BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: il metodo analogico a nostro avviso trova nell’inclusività il suo punto di forza migliore. I bambini con bisogni educativi speciali o con diversa abilità beneficiano della snellezza e dell’aspetto concreto e “fattivo” del metodo Bortolato. Se si lavora con un gruppo dove sono presenti bambini che hanno caratteristiche di fragilità negli apprendimenti, questa può essere una strada valida da percorrere.
  • METACOGNIZIONE: questo aspetto risulta carente in un’applicazione pedissequa del metodo, che non ritiene importante sviluppare questo aspetto nella fascia d’età della scuola dell’infanzia e-o primaria. A nostro avviso, invece, la metacognizione è un aspetto che non può essere introdotto come novità alla scuola secondaria ma è bene introdurla sin dagli ordini di scuola precedenti, per favorire uno sviluppo  del pensiero logico più completo. Invitare i bambini ad esplicitare i passaggi logici che portano ad un’azione e presentare loro diverse possibilità di operare è sempre positivo e può rappresentare una integrazione facile anche per chi ama applicare il metodo analogico in modo puntuale.
  • SPIEGAZIONE: Nel metodo analogico viene tralasciata spesso la spiegazione, la formalizzazione dei concetti per favorire un approccio subito operativo da parte dei bambini. A nostro avviso questo funziona per i concetti più immediati e operativi, che non necessitano sovrastrutture in quanto già presenti nell’esperienza quotidiana del vissuto individuale, mentre risulta problematico per i concetti che non trovano necessariamente una trasposizione esperienziale.
  • NON SOLO CALCOLO: in questo approccio c’è molta attenzione allo sviluppo del calcolo e alla risoluzione di problemi, ma meno sugli altri aspetti del pensiero logico e razionale: la statistica, il pensiero computazionale, la geometria, la logica.
  • DIVERSIFICAZIONE: come in ogni metodo, desta in noi qualche perplessità l’univocità delle modalità offerte. I bambini hanno stili di apprendimento differenti e idealmente andrebbe offerta loro una varietà di stimoli e di modalità operative, sottolineando come esse possano essere tutte utilizzate con successo.

E voi quali opinioni avete in merito? Lasciateci il vostro parere nei commenti!

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: Il libro dei perché. Sollevo e scopro. L’arte.

PRODOTTO: Il libro dei perchè. L’arte. Sollevo e scopro. Edizioni Usborne

TEMA: A cosa serve l’arte? Come si fanno apparire lontani gli sfondi? Perchè gli artisti fanno gli autoritratti? Chi erano gli impressionisti? Come si fa una scultura in bronzo, marmo..? Tante risposte a queste e altre domande sull’arte in questo accattivante libro informativo, con oltre 60 alette da sollevare.

TARGET: Dai 6 anni.

NELLA DIDATTICA: è un libretto da avere in classe a portata di bambino e può essere utilizzato singolarmente o in coppia. Noi l’abbiamo utilizzato in classe come attività riempitempo nelle lezioni di arte e immagine e come gioco-gara di domande e risposte sull’arte da fare a coppie.

CI PIACE PER la curiosità stimolata dalle domande e la possibilità di trovare le risposte sollevando le alette, perchè i bambini adorano poter maneggiare i libri e scoprire da sé quello che si nasconde dietro a una domanda.

COSTO: euro 12,90

Reperibile nelle librerie o sul sito www.usborne.it

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Testi accessibili con l’app Leggimi di Sinnos

Vogliamo farvi conoscere un’utilissima app gratuita sviluppata dalla casa editrice Sinnos scaricabile su tablet o pc (da Google Play o App Store), per rendere accessibili testi in pdf ed Epub a bambini e adulti con difficoltà nella lettura.

Grazie al progetto finanziato nell’ambito del Bando “Io Leggo” della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e politiche Giovanili 2016 – Sinnos, in collaborazione con Pedius (www.pedius.org) ha potuto realizzare questa utilissima app per tablet e smartphone che applica gratuitamente ai testi pdf e Epub la font leggimi ©Sinnos e consente la scelta tra carattere minuscolo (font leggimi ©Sinnos) e maiuscolo (leggimiprima ©Sinnos). Dà la possibilità al lettore di intervenire per aumentare la leggibilità del testo in relazione alle proprie necessità operando sulla grandezza del testo e/o sulla spaziatura tra le righe e offre una chiara suddivisione del testo in paragrafi.

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Vi invitiamo a provarla su tablet o smartphone e testarla su un qualsiasi pdf del vostro archivio.

Sinnos è una casa editrice per bambini e ragazzi nata a Roma nel 1990 con un progetto editoriale nel segno dell’intercultura e dell’educazione alla cittadinanza, che si impegna nel mettere a punto font e soluzioni per avvicinare alla lettura chi ne ha paura e chi è dislessico, concentrando il suo impegno nello sviluppo dell’alta leggibilità.

Le pubblicazioni per bambini che vi invitiamo a visionare sono della collana leggimi suddivise in 3 tipologie per età, ricche di titoli molto interessanti, La serie Leggimi graphic con la font leggimigraphic ©Sinnos facilita la lettura di fumetti e graphic novel.

A breve sul nostro blog troverete diverse recensioni su alcune delle loro ottime pubblicazioni.

I migliori libri-attività. Proposte per passatempi costruttivi ma divertenti.

Abbiamo selezionato questi libri seguendo i criteri che noi riteniamo essere importanti quando si tratta di acquisti per i bambini: è importante che siano coinvolgenti, lontani dagli stereotipi e che intrattengano i piccoli in modo costruttivo.

  • MINI LIBRI: i mini libri sono perfetti da utilizzare in viaggio o nei momenti di attesa (ad esempio al ristorante). Sono di dimensioni molto ridotte e propongono semplici attività, variabili dal disegno, agli stickers fino ai trasferibili. Hanno un costo molto contenuto (intorno ai 3 euro). Adatti dai 3 anni in poi, reperibili in libreria o su www.usborne.it 

     

  • GRATTALIBRI: Come funzionano? Con l’apposita stilo si gratta la patina nera che ricopre le immagini. Spetta poi al piccolo artista decidere quanta superficie nera lasciare, svelando i meravigliosi disegni che nasconde. I bambini si “perdono” in quest’attività rilassante, che rivela una possibilità di sfogo creativo anche per quei bambini che non amano colorare. Il costo è abbastanza contenuto: intorno ai 10 euro. Adatto dai sei anni in poi, reperibili in libreria o su www.ippocampoedizioni.it
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    La mia piccola libreria.  Con questo libro- gioco i bambini sono chiamati a riempire una libreria (contenuta nella confezione e da montare)30 piccoli libri da costruire, leggere e inventare. Un’attività perfetta per impegnare bambini a ritagliare, piegare e leggere i piccoli libri, che contengono effettivamente storie da leggere. Un mix di lettura e fai da te che può mettere insieme età diverse, per far giocare insieme bimbi con competenze e abilità differenti.

  • ALBUM DA COLORARE: “Dov’è Wally?”  Prima di tutto, bisogna trovare Wally in mezzo a una folla di divertentissimi personaggi che ne combinano di tutti i colori! Ma non è finita qui: dovrete anche cercare Bau, Wanda, il Mago Barbabianca, il cattivo Wigor e un sacco di oggetti sparsi in ogni pagina! Alla fine del libro, tantissime altre appassionanti sfide da affrontare.er niente semplice scovare il nostro amico che ci lascia anche dei suggerimenti (delle cartoline) per ampliare il gioco, cosi dopo averlo trovato possiamo divertirci a cercare anche gli altri particolari da lui suggeriti, inoltre si può anche cercare di completare le liste di oggetti nascosti suggerite a fine volume. Età di lettura: da 6 anni, reperibili in libreria o su www.ippocampoedizioni.it
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ACQUISTA SU AMAZON Dov’è Wally? L’album da colorare.

Avete altri suggerimenti? Qual è la vostra opinione rispetto a questo genere di libri?

Risorse utili alla didattica su Netflix: la nostra selezione.

Nel fiorire di proposte riguardanti i contenuti in streaming uno dei portali più affermati è Netflix, che offre moltissimo intrattenimento per l’infanzia ma che ha anche alcuni contenuti educativi utili per la didattica.

Noi utilizziamo i contenuti video come strumento ulteriore rispetto agli approfondimenti didattici classici, come piccolo ripasso o come strumento inclusivo per gli alunni con bisogni educativi speciali. Chiaramente nessuno dei titoli elencati rappresenta uno strumento didattico senza un adeguato supporto strutturato in modo “tradizionale” (testi, schemi, mappe, esercizi) ma possono essere un arricchimento dell’offerta formativa.

Li elenchiamo per disciplina:

SCIENZE

  • IL MAGICO SCUOLABUS-VIAGGIANDO SI IMPARA e la sua continuazione IL MAGICO SCUOLABUS RIPARTE: Il cartone narra le avventure di una maestra e della sua classe su di uno strano scuolabus, capace di trasformarsi in qualsiasi cosa, portando i bambini nei viaggi più impossibili, come all’interno del corpo umano o nello spazio, allo scopo di mostrare da vicino cosa sia e come funzioni. Al termine di ogni puntata è sempre presente un monologo di un personaggio che completa le informazioni mostrate durante l’episodio. Gli argomenti sono disparati ma sempre attinenti al mondo della scienza: il corpo umano, il cibo, i cinque sensi, gli stati dell’acqua, il vulcano ecc. Ciascun episodio dura circa 25 minuti. Adatto dalla prima alla quinta.
  • CHIEDI AGLI STORYBOTS: gli  StoryBots sono piccole creature curiose che vivono in nel mondo oltre lo schermo. In ogni episodio l’intrepido quintetto composto da Beep, Bing, Bang, Boop and Bo della squadra 341B va all’avventura nel mondo umano per rispondere alle domande dei bambini che li contattano con gli interrogativi più disparati: “perché il cielo è blu?” e “perché devo lavarmi i denti?”. I cinque amici scoprono come rispondere alla domanda ed alla fine dell’episodio riassumono tutto con un video musicale molto accattivante.  Gli episodi sono divertenti ma estremamente validi dal punto di vista dei contenuti scientifici che spaziano dal funzionamento dei computer all’elettricità, passando per la fisiologia dell’orecchio. Durata degli episodi circa 25 minuti l’uno.Adatto dalla prima alla quinta.
  • PICCOLI GENI: presenta la scienza ai ragazzi spiegandola attraverso episodi della vita di tutti i giorni, in modo semplice e familiare. Così, studiando i germi si parte dalla famosissima teoria dei cinque secondi, parlando di Social Media si scopre se le star ritoccano le loro foto e si parla dei poteri del nostro corpo tramite i supereroi.Ciascun episodio dura circa 23/25 minuti ed esplora una tematica legata al mondo della scienza:la scoperta dello spazio, i germi, le nostre emozioni. Gli argomenti sono presentati in modo accattivante ma corretto dal punto di vista scientifico. Lo stile ed i contenuti la rendono adatta ai bambini dalla quarta-quinta della scuola primaria ed a tutta la scuola secondaria di primo grado.
  • BLUE PLANET, FROZEN PLANET, PIANETA TERRA: documentari sul mondo marino, sui ghiacci e sul mondo animale. Ciascuna serie è composta da diversi episodi, che si concentrano su un aspetto della natura. Le riprese sono meravigliose, dettagliate e piene di stimoli visivi. Sono adatte a presentare alcuni ambienti o catene alimentari in modo maggiormente eloquente rispetto alle immagini statiche dei libri di testo. Ciascun episodio dura oltre 45 minuti, quindi si possono selezionare degli estratti da guardare insieme. Adatto dalla classe prima in poi.

STORIA

  • CHI ERA…?LO SHOW: In questo spettacolo vengono presentati dei personaggi storici attraverso scenette simpatiche, intervalli musicali, battaglie rap improbabili. É una serie simpatica che si può inserire nello studio della biografia in quinta o nel programma di storia (episodio su Giulio Cesare) o di arte (puntate su artisti come Picasso o Frida Kahlo). Adatto dalla classe quarta in poi. Ciascun episodio dura circa 25 minuti.
  • GIUST’IN TEMPO: In ogni episodio il bambino Giustino, in compagnia del suo amico Ciuffetto (un pupazzetto giallo in grado di assumere la forma di qualunque cosa) vive con la fantasia avventure in luoghi e periodi lontani ed affronta un problema relativo alla vita di ogni giorno come la condivisione, il lavoro di squadra oppure il prestare attenzione ai genitori. In ogni avventura Giustino e Ciuffetto incontrano la loro amica Olivia, la quale vive nel mondo immaginario in cui sono entrati e che è sempre perfettamente inserita nel contesto (se Giustino e Ciuffetto immaginano di trovarsi nella giungla, Olivia sarà un’esploratrice, e così via). Insieme, i tre risolvono un problema che Olivia ha in questo mondo immaginario e che ha attinenza con quello che Giustino doveva affrontare nel mondo reale. Al termine di ogni episodio, i genitori di Giustino, ponendo fine all’immaginazione del bambino, lo richiamano al mondo reale in cui il bambino scopre di aver appreso qualcosa di nuovo. Adatti alla didattica della primaria sono gli episodi sull’Antica Roma, sull’antico Egitto o sull’Antica Cina. Adatto dalla prima alla quinta.

INGLESE

Il suggerimento è di scegliere un cartone dalla sezione “per i più piccoli” e mettere l’opzione audio in inglese. A noi piace particolarmente SIMONE, che ha per protagonista un simpatico coniglio alle prese con avventure legate alla quotidianità dei bambini. É molto utile esporre i bambini a strutture linguistiche leggermente più complesse di quelle che conoscono tramite un mezzo accattivante come un cartone animato.

E voi? Utilizzate mai risorse online all’interno della vostra didattica?

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: Un bellissimo gioco didattico per allenare la grammatica!

Per coloro che come noi che cercano sempre nuovi ed accattivanti strumenti di supporto all’insegnamento proponiamo (dopo averlo testato) un utilissimo gioco didattico di HEADU, azienda leader nella produzione di scatole-gioco che promuovono l’apprendimento e che possono essere utilizzate sia a scuola che a casa.

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ACQUISTA PAROLE IN GIOCO SU AMAZON

DI COSA SI TRATTA: PAROLE IN GIOCO – la grammatica a portata di bambino, HEADU
Si tratta di un gioco a quiz su lessico, ortografia, fonetica, sintassi e morfologia al quale può giocare un’intera classe suddivisa in squadre.
È accattivante e divertente, di diversi livelli di difficoltà adatti dai 6 ai 12 anni d’età, che impegna gli alunni in gruppo a portare a termine un percorso superando diverse prove e allenando la grammatica senza che se ne accorgano.

Nella scatola troverete:

  • 1 plancia di gioco circolare
  • 1 spinner
  • 3 mazzi di carte
  • 120 Tessere forma-parole
  • 10 coccarde
  • 4 lavagnette
  • 4 pennarelli cancellabili
  • 4 birilli segnaposto
  • 1 regolamento di gioco

Gli alunni saranno impegnati in prove diverse:

  • ascolta e rispondi (domande sul lessico e la sintassi a cui si risponde a voce)
  • ascolta e scrivi (domande sulla fonetica e sull’ortografia a cui si risponde scrivendo su una lavagnetta)
  • è giusto sì o no? (domande sulla morfologia, le risposte sono orali: SI/NO)
  • sfida di parole (adatta ad un livello più avanzato, dalla classe terza-quarta, mette a confronto due squadre che in un minuto e con 20 tessere forma-parole devono tentare di formare più parole possibile di senso compiuto).

TARGET: dai 6 ai 12 anni. I quiz sono suddivisi per grado di difficoltà. Il gioco è veramente inclusivo poiché le prove da affrontare sono diversificate e permettono la partecipazione di alunni con abilità differenti.

TEMI: Lingua italiana-grammatica. Allenamento e potenziamento di lessico, ortografia, fonetica, sintassi e morfologia.

NELLA DIDATTICA: Il gioco è veramente ben fatto e facilmente utilizzabile nel contesto scolastico sia come attività di ripasso/consolidamento che di potenziamento. I vari livelli di difficoltà lo rendono adatto dalla classe prima alla quinta (è sufficiente usare le carte del livello di difficoltà adatto ai vostri bambini e mettere da parte le altre), i quiz sono 1200 perciò lo si può sfruttare per diverso tempo e non annoia perché sono varie le prove da superare.

Abbiamo provato in classe questo gioco… alunni entusiasti!!! Passano la merenda in classe giocando a squadre sfidandosi sulla risoluzione dei quiz.

CI PIACE: perché è divertente e stimolante e per i nostri alunni imparare diventa un gioco. Ci piace perché si può applicare con l’intera classe, il gioco a squadre rafforza i rapporti interpersonali e stimola alla cooperazione.

COSTO: 24,90 euro

Reperibile nelle librerie, visionabile assieme a numerosi altri splendidi prodotti sul sito www.headu.com

Le immagini della fantasia

La mostra internazionale Le immagini della fantasia, fra i più importanti punti di riferimento in Italia (e oltre) per gli appassionati di illustrazione e narrativa per l’infanzia, sta per aprire le porte a Sàrmede (TV).

Diventata negli anni un atteso appuntamento per bambini, genitori, insegnanti, ma anche per illustratori e autori internazionali, è nata dall’esilio e dalla fuga in un Paese straniero: quella di Štěpán Zavřel, artista boemo (nato nel 1932 a Praga, scomparso nel 1999 a Sàrmede) cui la Fondazione e la Mostra sono dedicate.
Il suo personale viaggio di speranza e rinascita è il seme da cui è nata l’idea de Le immagini della fantasia e della Scuola Internazionale d’Illustrazione, un sogno che ha dato forma a quello speciale “angolo di mondo” che è Sàrmede, con i suoi affreschi e le sue pitture murali che danno vita alle facciate di case ed edifici pubblici, e con la sua trasformazione – nell’arco dei decenni – in un punto di riferimento fondamentale per artisti e creativi provenienti da tutto il pianeta.

La 36esima edizione della mostra è dedicata all’Iran, la Persia misteriosa delle Mille e una notte e di altre epopee leggendarie.Un invito a scoprire un angolo di mondo ancora poco esplorato, e che la storia recente ha spesso tenuto a distanza di sicurezza dalla cultura europea e occidentale, quasi fosse celato dietro una cortina invisibile.

L’Ospite d’onore dell’edizione è Józef Wilkoń.
Un maestro dell’illustrazione e dell’avanguardia che con Sàrmede ha un rapporto del tutto speciale: la sua lunga amicizia con Štěpán Zavřel lo ha infatti reso l’erede naturale dell’artista boemo, quando, alla sua morte, si trattò di terminare l’incarico per gli affreschi (interni ed esterni) del Comune. Quegli stessi affreschi che oggi stupiscono e affascinano i visitatori, nel cuore di Sàrmede e a pochi passi dall’ingresso della Casa della fantasia.

La mostra prevede anche una ricca offerta didattica per scuole di ogni ordine e grado, dal nido, a quelle dell’infanzia alle superiori: visite guidate, laboratori creativi, letture-spettacolo, tour fra gli affreschi…

DOVE: Casa della fantasia
Via Marconi, 2/A – 31026 Sàrmede (TV)

QUANDO: 28.10.2018 — 10.02.2019

PER INFO: fondazionezavrel.it