
Tu (non) sei piccolo” è un libro versatile, molto utile per tutte le insegnanti di area logico-matematica: sa parlare con immediatezza sia ai bambini delle prime classi, che iniziano a scoprire il mondo delle grandezze, sia con i più grandi, che scoprono (o ri-scoprono)con il sorriso il mondo della misura.

Da qui nasce il nostro percorso sulla seriazione e classificazione in base alla misura, un cammino che aiuta a mettere ordine, a confrontare, a dare senso al “più grande” e al “più piccolo”, ma soprattutto a scoprire che ognuno ha la sua giusta misura. Il tutto con un sorriso, perché (come ci insegna il maestro Rodari) “Non vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo”.
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Il libro racconta i battibecchi di un gruppo di orsetti che non riesce a mettersi d’accordo su chi sia il più piccolo. Domande e questioni che abbiamo sentito mille volte in classe: “chi è il più piccolo? E’ lui, no è lei… ” seguiti da paragoni. Vi suggeriamo alcune attività, in ordine crescente di complessità, che potete proporre ai vostri alunni dopo aver letto l’albo:
- LA FILA DEGLI ORSI: chiediamo ai bambini di mettersi in fila come gli orsetti della storia. Daremo diversi criteri: partiremo con il più immediato “dal più basso al più alto”. Usiamo questo momento per far emergere denominazioni spontanee di “ordine crescente/descrescente”. Successivamente possiamo introdurre criteri di ordinamento differenti (che possono anche venire da istanze spontanee dei bambini): lunghezza del nome, numero di scarpa, peso dello zaino (per i grandi sarà un ottimo pretesto per introdurre o ripassare le unità di misura di peso). Al termine delle attività si riflette insieme su come la stessa fila può cambiare se cambiano i criteri, e che non esiste un “vero più grande” o “vero più piccolo”: dipende sempre dal punto di vista.
- ORSI MISURA TUTTO: dividere la classe in gruppetti di 3/4 bambini e affidare a ciascun gruppo una piccola attività sulla quale dovrà redigere un piccolo resoconto. Obiettivo sarà portare i bambini a riconoscere la necessità di utilizzare uno strumento per confrontare grandezze. Tra le attività che possiamo proporre (anche a seconda della classe con cui stiamo lavorando): confrontare linee rette/curve disegnate su un foglio e stabilire quale sia la più lunga, capire quale tra due contenitori contenga più liquido(senza toccarli/travasarli ecc). Quest’attività intende portare i bambini a riconoscere l’esigenza di utilizzare uno strumento di misurazione.
- LAPBOOK sulla misura: pieghiamo un semplice A3 colorato e ritagliamo sul fronte l’orso che ci ha condotto in questo viaggio nelle misure.
PER PRIME/SECONDE all’interno potranno trovare spazio:
-il disegno di sé stesso (o della propria sagoma stilizzata);
-alcune misure personali (altezza, lunghezza della mano, numero di scarpe, lunghezza del nome…);
-una breve frase che riprenda lo spirito del libro “Tu (non) sei piccolo”, ad esempio: “Io (non) sono piccolo, sono…” e che ciascuna declina con una parola che lo rappresenti: coraggioso, altruista, forte ecc.
PER LE CLASSI DALLA TERZA IN POI: potranno inserire una foto e alcuni dati personali e poi aggiungere un’attività sui grafici e le rappresentazioni statistiche relative al gruppo classe. Si possono aggiungere quindi un istogramma delle altezze della classe oppure tabella dei numeri di scarpe per rendere visibile la varietà presente nel gruppo e come si distribuisce al suo interno.
Altre proposte a tema misura: UN PERCORSO SULLA MISURA E LA STIMA a partire da un albo illustrato oppure L’ANGOLO: un percorso a partire da un albo illustrato.







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