ORIGAMI IN CLASSE: come iniziare e perché. Idee e risorse.

I buoni insegnanti si distinguono per l’impegno che mettono nel cercare di coinvolgere i diversi stili di apprendimento. Visivo, cinestesico e uditivo sono tra i più difficili da mettere in moto di questi, sebbene i pedagogisti ne riconoscano la ragion d’essere. Le lezioni che fanno appello a più stili contemporaneamente non solo aumentano il coinvolgimento in classe, ma aumentano anche le prestazioni e le velocità di sviluppo delle competenze.

L’origami in classe è una delle mie strategie di insegnamento preferite per coinvolgere più intelligenze per gli studenti dalla terza elementare in su. Ha alcune applicazioni abbastanza ovvie in matematica; frazioni e geometria si prestano bene. Ma l’origami può essere utilizzato anche per illustrare altri concetti.

Come per la matematica, gli insegnanti di scienze non devono faticare troppo per vedere come agganciare questa attività alla loro programmazione. Piegando o progettando una varietà di modelli, gli studenti possono esplorare l’aerodinamica, la velocità, il movimento e il volume. Per i più piccoli , gli animali origami sono un modo coinvolgente per insegnare le basi della scienza ambientale (habitat, reti alimentari, ecc.).

Quando si parla di educazione all’immagine, piegare gli origami può aprire discussioni sulla rappresentazione pittorica e sul simbolismo.

VANTAGGI DELL’USO DELL’ORIGAMI: l’uso dell’origami come strumento didattico comporta anche altri vantaggi, trasversali alle discipline vere e proprie. La coordinazione, la concentrazione, la capacità di seguire le indicazioni e le capacità di comunicazione (seriamente, chiedi agli studenti di darsi reciprocamente istruzioni per piegare un semplice pezzo di origami usando solo parole e poi vedere cosa succede) migliorano quando gli studenti praticano l’origami in classe.

L’origami coinvolge le modalità di apprendimento meno sollecitate tradizionalmente. È stato dimostrato che migliora le capacità di visualizzazione spaziale  grazie all’utilizzo dell’apprendimento pratico. Tali abilità consentono ai bambini di comprendere, caratterizzare e costruire il proprio linguaggio per il mondo che li circonda. In classe si possono realizzare gli origami delle forme geometriche o di elementi della natura e poi descriverli con termini geometrici.

Spesso nelle attività c’è una risposta fissa e un modo per arrivarci. L’ origami offre ai bambini l’opportunità di risolvere qualcosa che non è fisso e dà loro la possibilità di procedere per tentativi ed errori, familiarizzando con il fallimento. Nella tua classe, mostra una forma e chiedi agli studenti di trovare un modo per realizzarla. Possono ottenere la soluzione da vari approcci. Ricordiamo: non esiste una risposta sbagliata.

L’origami risulta inoltre una perfetta attività di tecnologia: si tratta infatti di STEAM allo stato puro. É infatti una risorsa nuova per integrare la matematica e può essere utilizzata per la costruzione geometrica, determinare formule geometriche e algebriche e aumentare la destrezza manuale lungo il percorso. Oltre alla matematica, l’origami è un ottimo modo per unire scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica tutti insieme: STEAM.

Noi siamo partiti con un libro di idee da cui partire (corredato di fogli): abbiamo iniziato con un libro di Usborne che illustra cinque origami da cui partire e contiene anche 100 fogli colorati.

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Per non sprecare carta noi facciamo fare le prove ai bambini su fogli di riciclo (retro di fotocopie mal riuscite, fogli di brutta ecc.) e quando si sentono sicuri della procedura, possono avere un foglio colorato con cui realizzare l’origami definitivo.

Abbiamo raccolto idee e siti da cui prendere ispirazione sulla nostra bacheca Pinterest dedicata a questo argomento: https://www.pinterest.it/viemaestre/origami/

E voi? Utilizzate questa attività con i bambini? Avete libri o risorse particolari da suggerirci?

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