La fine dell’anno scolastico è un momento particolare, in cui anche il mattino più normale diventa una piccola impresa. I bambini sono stanchi: di svegliarsi presto, di mettersi le scarpe, di fare i compiti, di stare seduti, di obbedire. Le routine che fino a qualche settimana fa sembravano funzionare, adesso pesano. L’energia non manca solo ai bambini ma anche a noi insegnanti: abbiamo tutti le batterie scariche.
Ed è proprio in questo momento dell’anno che un buon albo illustrato può fare la differenza. Non perché risolva tutto, ma perché ricorda a grandi e piccoli che bastano poche pagine, qualche illustrazione ben riuscita e un pizzico di fantasia per ritrovare il sorriso. Abbiamo scelto “Ho visto un alce in giardino” di Elena Rossini e Irene Penazzi, ed. Camelozampa.

LA STORIA: prepararsi per la scuola al mattino può essere un compito arduo… ma non se si trasforma in un gioco: indovinare tutti gli animali che il papà sostiene di aver visto in giardino!L’attesa di scoprire il prossimo animale è più forte della stanchezza. E quella mattina, invece di trascinarsi fuori casa, si esce con curiosità.
Un invito a coltivare insieme l’immaginazione, perché qualcosa di strabiliante ci aspetta appena fuori dalla porta di casa. Una strategia giocosa per risolvere un problema comune a tanti!
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CI PIACE PERCHÉ: l’albo ha pochissime parole — e non ne ha bisogno, perché le illustrazioni di Irene Penazzi parlano da sole. Sono stupende, vivaci, capaci di catturare anche i lettori più distratti o assonnati. C’è una cura nel segno e nel colore che invita a soffermarsi su ogni pagina, a cercare i dettagli, a ridere piano. E il finale? Si chiude con un buonumore che all’inizio sembrava lontanissimo. Tutta merito della fantasia — quella del papà, quella dei bambini, quella di chi legge.
IL MESSAGGIO É SEMPLICE MA PREZIOSO: la realtà quotidiana, anche con le sue fatioche e le sue piccole sfide di ogni giorno, può diventare straordinaria se la guardiamo con occhi diversi. Il giardino di casa, il tragitto verso scuola, la colazione del mattino — tutto può nascondere qualcosa di meraviglioso e sorprendente, se qualcuno ci insegna a cercarlo.
ATTIVITÁ CORRELATE (ideate per la scuola dell’infanzia e il primo biennio della primaria, adatte anche come attività di continuità infanzia- primaria)
- DRAMMATIZZAZIONE. Per prima cosa realizziamo le maschere degli animali presenti nella storia. Noi ne abbiamo realizzate alcune scaricabili in PDF ma possiamo lasciar liberi i bambini di creare la propria. Proponiamo una piccola drammatizzazione in gruppo: uno fa il papà che annuncia l’animale, l’altro fa il bambino che deve prepararsi e reagire. Liberissimi di esagerare, di inventare, di far ridere i compagni. Un momento in cui liberare energia e creatività e anche linguaggi espressivi come quello corporeo, spesso accantonati.
2. ANIMALI IMPOSSIBILI: invitiamo i bambini ad immaginarsi un animale pazzo che vorrebbero trovare in giardino il mattino prima di andare a scuola, come il protagonista dell’albo. Ciascun bambino lo disegna con cura e poi lo presenta alla classe, descrivendone le caratteristiche.
3. IL GIARDINO DEGLI ANIMALI IMPOSSIBILI: un cartellone collettivo con tutti gli animali inventati dalla classe, ognuno con il suo nome, le sue caratteristiche speciali e magari un piccolo fumetto con quello che direbbe o con il verso che ci immaginiamo possa fare.
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Altri libri per fine anno: Un albo per concludere l’anno.







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