Consigli per: videoconferenze con la propria classe

In questo periodo molti insegnanti di scuola primaria hanno avviato un filo diretto con i propri alunni attraverso lo strumento della videoconferenza, che permette di vedersi e parlarsi tramite lo schermo di un pc, tablet o di un telefono. Anche noi stiamo utilizzando questa “nuova” modalità d’interazione e abbiamo pensato di raccogliere alcuni suggerimenti per chi non l’ha ancora sperimentata o ha iniziato da pochissimo.

  1. LA SCELTA DELLA PIATTAFORMA: sono moltissime le piattaforme che permettono di avviare videoconferenze, noi abbiamo avuto modo di lavorare con Meet di Google e ci siamo trovate molto bene; esistono varie estensioni che permettono di ampliarne le potenzialità. Le più utili fino ad ora sono state GRID WIEW che permette di visualizzare tutti i i presenti alla videochiamata simultaneamente fino ad un massimo di cento persone (utilissimo durante le videochiamate di classe, ma anche durante i collegi docenti, i coordinamenti di plesso…) e TAB RESIZE, che permette di frammentare il proprio schermo in due o più parti permettendo agli alunni di vedere sia la parte di meet, sia altre finestre aperte dall’insegnante, come ad esempio una lavagna, un’immagine, un gioco online.
  2. VADEMECUM: Consigliamo di inviare agli alunni un piccolo vademecum di istruzioni il giorno prima della videoconferenza contenente alcune indicazioni scritte dalle insegnanti: ad esempio collegarsi da una stanza tranquilla, avere a disposizione quaderni e materiale scolastico, tenere il microfono chiuso, utilizzare la chat per le domande, ecc.
  3. PROPORRE BREVI ATTIVITÀ LUDICHE E INTERATTIVE: è molto faticoso e difficile per i bambini mantenere l’attenzione durante una videoconferenza; per aiutarli è importante proporre brevi e semplici consegne da parte dell’insegnante e attività giocose e stimolanti. Abbiamo provato con successo quiz a scelta multipla, indovinelli, completa con la lettera mancante, semplici calcoli a mente…insomma sono da favorire tutte le attività che aiutano i bambini ad interagire tramite lo schermo in modo semplice e immediato.
  4. TEMPI BREVI E PICCOLI GRUPPI: Proprio perchè mantenere l’attenzione durante le videoconferenza è difficile è fondamentale che le attività non durino più di un’ora circa (ovviamente a seconda dell’età dei bambini) e possibilmente preferire la modalità a piccoli gruppi per permettere una maggiore partecipazione ed interazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...