COSA NON FACCIO PER GESTIRE LA CLASSE

Gestione della classe: comportamento, problemi, tempistiche, organizzazione. Tutto ciò che pertiene all’aspetto educativo spesso viene messo in secondo piano nella formazione docente. Certamente buona parte delle pratiche efficaci vengono confermate dall’esperienza in aula ma condividerle e leggerne on line aiuta. Ecco quindi alcune cose che non facciamo per gestire al meglio le classi:

  • NON USO TOKEN ECONOMY INDIVIDUALE: possono dare modo ai bambini di etichettare i compagni che risultano più in difficoltà con i token. Evitiamo dunque tutto ciò che riconduce ad un esito individuale rispetto al comportamento, anche perché riduce il comportamento ad una performance da valutare. Può essere una buona idea dare alla classe degli obiettivi collettivi per aggiungere come gruppo: in tal caso la rappresentazione visiva dei progressi è uno stimolo per tutti. Preferiamo dunque dare una dimensione collettiva, come gruppo classe, ed evitare I percorsi di token economy rivolti al singolo bambino. Ovviamente il discorso è diverso se questo strumento viene utilizzato da bambini con bisogni educativi speciali dietro indicazione dello specialista di riferimento.
  • NON TOLGO LA RICREAZIONE: I bambini devono poter vedere un legame di causa effetto tra le proprie azioni e le conseguenze che portano. Togliere la possibilità ai nostri alunni di muoversi e di scaricare energia rischia di essere più negativo che positivo. Il movimento non è un privilegio: è necessità fisica dei bambini in età scolare. Inoltre spesso il break fornito dalla ricreazione inoltre permette di ripartire a mente fresca, interrompendo dinamiche negative.
  • NON SCRIVO NOTE: scrivere alla famiglia del comportamento del figlio durante le ore di scuola è strumento doppiamente inefficace. In primo luogo perché una volta concluso ora comportamento problematico la famiglia non può che intervenire in maniera negativa, in secondo luogo perché si trasmette un messaggio che in quel momento l’insegnante si arrende, delegando la questione all’ambito domestico. La comunicazione con le famiglie è fondamentale è non può avvenire tramite note scritte, specialmente se i bambini sono piccoli e hanno bisogno di maturare e crescere.

Abbiamo scritto altri post sul tema della gestione della classe, li trovate qui:

GESTIONE DELLA CLASSE: come costruire un gruppo classe unito in 5 minuti al giorno.

GESTIONE DELLA CLASSE: riti per una gestione efficace dei momenti scolastici

Gestione della classe: 16 MODI PER ELOGIARE GLI STUDENTI SENZA DIRE “BRAVO”.

Avete altre strategie da condividere? Fatecelo sapere nei commenti!

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