INSEGNARE in modo culturalmente responsabile

Raccogliamo alcuni suggerimenti per promuovere un clima accogliente e in cui ogni alunno si senta incluso e alla pari dei compagni. Le nostre classi sono sempre più multiculturali e i bambini arrivano a scuola con un patrimonio di esperienze variegato e complesso. Un insegnante sicuro della propria identità culturale e del proprio ruolo di facilitatore degli apprendimenti sa che valorizzare le culture di provenienza dei bambini è il primo passo verso un’effettiva inclusione. Abbiamo raccolto alcuni semplici indicazioni, che sono di facile applicazione nella didattica quotidiana e non richiedono la produzione di materiali particolari o la presenza di docenti in più.

  • IMPEGNATEVI NELLA PRONUNCIA DI NOMI E COGNOMI: i nomi dei nostri alunni sono parte integrante della loro identità. Il nostro impegno nella pronuncia corretta dà la misura di quanto accogliamo il loro primo “biglietto da visita” cioè il loro nome, per quanto ostico da imparare.
  • VALORIZZATE LE LINGUE MADRI: talvolta gli insegnanti incoraggiano le famiglie a parlare italiano in casa, per rinforzare la competenza linguistica funzionale alla scuola. Questa indicazione invece crea una commistione che non promuove la competenza né nella lingua madre, né nella lingua italiana. Inoltre la soppressione della lingua madre svaluta la cultura di provenienza che viene veicolata attraverso di essa.
  • CREATE OPPORTUNITÁ: cercate di creare opportunità per i bambini e le famiglie non italofone di parlare della propria cultura, della storia personale, della lingua. Ad esempio se nel gruppo sono presenti alunni che provengono dall’India si può chiedere che condividano la tradizione di Diwali (la festa delle luci).
  • RAPPRESENTARE TUTTI: cerchiamo di dare spazio sia nelle rappresentazioni grafiche sia nei racconti (o nel testo dei problemi) ad immagini di bambini di origine extra europea. Sembra un dettaglio marginale ma per un alunno “vedersi” su un cartellone o “sentirsi” nominare in un testo è fondamentale per sentirsi davvero parte del gruppo a cui appartiene.
  • COINVOLGERE LE FAMIGLIE: spesso le famiglie non italofone vivono come una mancanza la propria scarsa competenza in lingua e non si sentono “attrezzate” per far parte della vita scolastica dei figli. Proviamo ad invitare questi genitori a dare il proprio contributo con testimonianze orali o con piccoli doni alla classe: una foto del luogo d’origine, delle caramelle prodotte solo nel paese natìo ecc. Talvolta basta poco per dare un’immagine positiva ad un intero gruppo classe.
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IL MEGLIO DEL 2018 secondo noi.

Abbiamo pensato di dedicare anche noi una riflessione a ciò che di positivo ci ha lasciato l’anno appena concluso in termini di didattica e di vita “a scuola”. Ecco la nostra velocissima raccolta del meglio per quanto riguarda…

  • DIDATTICA DELLA MATEMATICA: Cristina ha un blog (e relativa pagina FB) molto attivo e costantemente aggiornato anche con curiosità e giochi. Lo consigliamo (e lo utilizziamo spessissimo!) per un approccio innovativo, coinvolgente, attento alla motivazione, lontano dagli schematismi e dalle “mode” del momento, confermiamo che la nostra migliore scoperta è  http://ilpiccolofriedrich.blogspot.com/
  • DIDATTICA DELLA LINGUA INGLESE: noi adoriamo l’approccio delle ragazze di https://www.jackpotato.it/perché hanno un approccio globale, completo alla lingua straniera e curano molto il coinvolgimento emotivo alla materia. Una lingua straniera dev’essere uno strumento per esplorare il mondo, quindi è necessario mantenere una sana curiosità ed un entusiasmo che sostengano gli apprendimenti. Il loro sito quindi si allontana dalle classiche “schedine” e offre spunti didattici più ampi.
  • IDEE COINVOLGENTI: un ottimo sito che abbiamo scoperto quest’anno e da cui abbiamo attinto spesso e volentieri è http://www.maestramarta.it/. Le idee che presenta Marta sono semplici, facilmente applicabili nella quotidianità della classe e non richiedono particolari materiali. Le idee sono sempre ben articolate e sollecitano una scoperta da parte dei bambini in forma ludica.
  • TROVARE NOVITÁ: confermiamo la nostra scelta rispetto al meraviglioso blog https://ilpettirossocheride.blogspot.com/  curato da Carlotta. Un sito sempre aggiornato, ricco di spunti nuovi, continuamente alla ricerca di nuove app e di mezzi didattici innovativi ma sempre basati sul gioco.

Se desiderate scoprire tutta la nostra selezione di siti interessanti e utili alla didattica, li potete trovare qui: tutti i nostri consigli di “AVVISO AI NAVIGANTI”

 

DIFFERENZIARE LA DIDATTICA: strumenti per facilitare il lavoro in classe.

Ogni docente che abbia esperienza nella scuola contemporanea conosce la necessità di adattare la didattica alle necessità, sempre più composite, dei propri alunni. Partendo dal necessario presupposto che ciascun bambino ha diritto ad un suo percorso personale, talvolta trovare degli strumenti da cui partire per questa personalizzazione è utile e aiuta gli insegnanti ad ottimizzare i tempi del lavoro.

Abbiamo dunque selezionato alcune risorse che possono rivelarsi molto utili.

  • Serie “Verifiche personalizzate” di Erickson: questa serie di libri (ripartita per classe e  per disciplina) contiene verifiche che possono essere utilizzate senza necessità di adattamento perché sono già declinati in tre diversi livelli di complessità. Ciascun testo contiene anche dei compiti di realtà che possono essere un ottimo spunto didattico o fungere da conclusione di UdA o progetti interdisciplinari. Qui il link al sito di Erickson con l’intera serie di testi “Verifiche personalizzate”
  • Utilizzare la versione semplificata del libro di testo: pressoché tutti i libri di testo offrono una versione semplificata, con relativi materiali di lavoro. Inoltre i testi hanno spesso una versione digitale molto curata e declinata in diversi livelli operativi. In questo modo si manterrà una coesione con il lavoro di classe ma con una semplificazione del contenuto: questo gratificherà i bambini e rinforzerà il senso di appartenenza al gruppo.
  • Varietà per tutti: non limitiamo ai bambini che hanno difficoltà o ritmi di lavoro diversi la consegna variata. Abituiamo i nostri alunni alla possibilità che alcuni svolgano consegne diverse, di modo che questo non venga associato ad un aspetto negativo ma ad una delle tante modalità di lavoro possibili in aula.

Avete altri suggerimenti per differenziare in modo pratico la didattica? Scrivetecelo nei commenti!

Avviso ai naviganti: un sito prezioso per la didattica speciale e ricco di risorse inclusive

Torniamo con la sezione del blog dedicata ai siti o alle risorse disponibili on line che ci paiono particolarmente valide e degne di essere (appunto) segnalate ai naviganti del web.

Il secondo sito che portiamo alla vostra attenzione è:

https://ilpettirossocheride.blogspot.it/

Si tratta di un sito di risorse pensate inclusive realizzate da Carlotta Malvasi, una mamma molto attenta a questi aspetti della didattica e formatrice a sua volta. Le risorse messe a disposizione sono spesso legate a facilitazioni della didattica ma si trovano anche utili materiali educativi (token economy, yoga…).

Consigliamo una visita al sito e un like alla  Pagina FB IL PETTIROSSO CHE RIDE: facciamo crescere chi merita!

Potete trovare la puntata precedente di questa rubrica qui: Avviso ai naviganti