BACK TO SCHOOL: prendiamo la prima!

Arriva il nuovo anno e con esso la stagione dell’accoglienza.

Per le classi prime è un inizio assoluto: tutto è nuovo, tutto è da costruire: la prima pagina di una storia tutta da inventare. Per le classi successive è un ritorno, un ri-trovarsi, un riprendere i fili di una storia già cominciata.

In entrambi i casi, non è mai una formalità.

L’accoglienza è un tema a cui teniamo profondamente, e non è una scelta casuale. Crediamo che i primi giorni di scuola lascino una traccia duratura — non tanto nei contenuti trasmessi, quanto nel clima che si respira, nella sensazione che ogni bambina e ogni bambino porta a casa quella sera: qui c’è un posto per me, qualcuno ha pensato a me, mi vogliono qui con loro, io appartengo a questa comunità scolastica.

Per questo continuiamo a parlarne, anno dopo anno. Ecco il nostro percorso di accoglienza per la classe prima per quest’anno, come sempre partendo da una lettura che abbiamo scelto con cura e che ci sembra PERFETTA per l’occasione.

Si tratta di “Un posto nel cuore del maestro Orso Bruno” di Wu Ya-Nan e Liu Long-Sha, ed. Terre di mezzo.

LA STORIA: tutti stanno imparando a scrivere il numero 1, ma ognuno ci prova a modo suo: Granchio lo disegna orizzontale, Formica lo traccia piccolissimo, Cane lo abbozza a forma di osso. Il maestro Orso Bruno  non corregge, ma accoglie ogni tentativo, incoraggia l’originalità e trasforma le differenze in risorsa condivisa.

CI PIACE PERCHÉ: è immediato, semplice, dolce ma non stucchevole o banale. Racconta ciò che ciascun alunno ( e ogni genitore per il proprio bambino!) spera di incontrare nel suo percorso scolastico: incoraggiamento e spazio per crescere al meglio delle proprie possibilità. Il messaggio racchiuso nel libro è potente, nella sua semplicità: ognuno conta, ognuno ha diritto al proprio tempo e impara come può.

Molto positivo è il fatto che l’intero gruppo sia protagonista, quindi ogni bambino può rivedersi nelle caratteristiche di un personaggio o in più d’uno.

Per sfogliare il libro: https://issuu.com/terredimezzo/docs/bruno

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ATTIVITA’ CORRELATE NEL PERIODO DI ACCOGLIENZA

Vi suggeriamo un’attività al giorno legata all’albo, di modo che faccia da sfondo integratore nelle diverse proposte disciplinari. Ciascuna attività richiede dalle due alle tre ore di lavoro, con tempi distesi.

LABORATORIO ITALIANO

Il libro racconta di animali diversi che scrivono il numero 1 ciascuno a modo proprio (chi storto, chi piccolissimo, chi lentissimo e così via…) e il maestro li accoglie tutti, perché “nel cuore del maestro c’è posto per tutti”. Far costruire ai bambini una busta-casetta decorata in modo unico da ognuno con i propri elementi (sole, fiori, farfalla, persone, sagome ecc.), traduce in un manufatto tangibile proprio quel messaggio: ogni bambino costruisce la propria interpretazione di ciò che sente e che si aspetta, con le proprie forme e i propri colori, proprio come nel libro ogni animale ha il proprio modo di essere ed è comunque accolto e valorizzato.

L’attività può essere proposta dopo la lettura “costruiamo anche noi il nostro posto nel cuore della classe”, lasciando piena libertà nella scelta delle forme da ritagliare, proprio per valorizzare l’unicità di ciascuno, tema centrale dell’albo. Sarà poi un ottimo spunto per verbalizzare e descrivere ciò che si è fatto, dando spazio all’oralità e al vissuto emotivo dei bambini.

MATEMATICA

Ai piccoli nuovi alunni il maestro Orso Bruno chiede di disegnare il numero 1. Faremo due attività: una individuale, una collettiva.

Ognuno lo fa a modo proprio, così faremo anche noi con i nostri piccoli alunni, muovendoci su due ambiti: individuale e collettivo, perché abbiamo valore come singoli ma anche come parte di un gruppo che si sta formando.

Attività individuale: prepariamo una piccola sagoma a forma di uno che faremo riempire ai bambini con pezzettini di carta colorata, da strappare e collocare a piacere nelle sagome. Si attiveranno tantissime capacità di coordinazione fine, oculo-manuale, e di manipolazione, oltre alla capacità di concentrazione e di rispetto dei confini della sagoma. L’attività stimola inoltre la percezione visiva e spaziale, il riconoscimento dei colori e la motricità fine delle dita, fondamentali per l’apprendimento della letto-scrittura.

Come attività collettiva invece creeremo un cartellone. Servirà un cartellone e forniremo ai bambini dei fogli glitter autoadesivi. Si trovano spesso da Action ma si possono acquistare anche su Amazon (link aff): https://amzn.to/4gjqN87

Disegniamo una grande sagoma di un numero uno che i bambini riempiranno di quadratini (facili da incollare perché autoadesivi) per creare un numero uno collettivo, da tenere in classe come promemoria del fatto che “Ognuno è un pezzo unico. Insieme siamo il numero 1.”

EDUCAZIONE MOTORIA

I piccoli che iniziano la primaria hanno la necessità di muoversi e di incorporare il movimento nella loro giornata. Inseriamo una pausa attiva, un piccolo gioco che richiama la storia. I bambini lo AMANO e ve lo chiederanno continuamente!

Come si gioca:
I bambini camminano liberamente per l’aula (o atrio/giardino/palestra). Quando l’insegnante (che interpreterà Orso Bruno)chiama il nome di un animale, tutti si trasformano in quell’animale con il proprio stile di movimento — non c’è un modo “giusto” o “sbagliato”, ognuno interpreta a modo suo.

Gli animali da richiamare: granchio (all’indietro, con le braccia a pinza), formica (piccola, veloce, rasente il pavimento), pulcino (si muove a scatti, un po’ incerto, zigzagando), cagnolino (in quadrupedia, scondinzolando), tartaruga (lentissima, un passo alla volta, senza fretta), serpente (strisciare per terra)

Variante “Statua”:quando l’insegnante dice “Congelati!”, tutti si fermano nella posa dell’animale. Chi si muove ricomincia da capo. Altre idee di pause attive, indispensabili in prima: https://viemaestre.com/2022/07/26/pause-attive-cosa-sono-e-perche-usarle-in-classe/

ARTE

Ci piace che il primo giorno i bambini di prima inizino il viaggio alla primaria con una lettura fatta dagli insegnanti e poi un laboratorio che dia loro un piccolo oggetto da portare a casa al termine della giornata, come ricordo significativo del nuovo inizio. Abbiamo scelto di tenere come filo conduttore il numero 1, che gli animaletti scrivono nel libro. Ogni bambino riceverà la coccarda da colorare a piacere.

Quando è pronta, la coccarda si appunta sul petto o si mette nello zaino. È il primo oggetto che il bambino porta a casa dalla scuola primaria, un segno tangibile di un passaggio simbolico importante: sono arrivato, sono il numero 1, sono fatto a modo mio, io CONTO.

Se volete potete arricchire il retro della coccarda con la data, far scrivere il nome al bambino e impreziosirla con una frase da leggere con i genitori una volta tornati a casa. Noi abbiamo scelto: “Sono il numero 1, primo giorno di scuola primaria” ma potete personalizzare la frase a seconda del vostro contesto.

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Un’altra proposta per la classe prima:

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