BACK TO SCHOOL: prendiamo la terza!

Ed eccoci arrivati alla classe terza, una classe particolare: i bambini non sono più piccoli, iniziano a sentirsi a proprio agio alla scuola primaria.

È un momento per tornare in un luogo conosciuto, un ritrovare amici e insegnanti, un riprendere il filo lasciato a giugno. Comunque la si veda, non si tratta mai di un rituale vuoto.


L’accoglienza per noi è un valore centrale, e non è frutto del caso. Siamo convinte che le prime giornate scolastiche imprimano un segno che resta nel tempo — non tanto per ciò che si insegna, quanto per l’atmosfera che si crea, per quello che ogni bambina e ogni bambino si porta a casa alla fine della giornata: la certezza di avere un posto qui, di essere stati pensati, di essere desiderati in quel gruppo.

Per questo continuiamo a parlarne, anno dopo anno. Ecco il nostro percorso di accoglienza per la classe terza per quest’anno, come sempre partendo da una lettura che abbiamo selezionato con cura e che ci sembra perfetta per bambini che stanno crescendo.

Si tratta di “Il sacco” di Emma Adbåge, ed. Camelozampa

LA STORIA: quando i bambini tornano a casa, capiscono subito che qualcosa non va: la casa è troppo vuota, troppo ordinata… e profuma di pulito. I genitori dicono di aver solo spolverato, ma nell’ingresso c’è un grosso sacco nero pieno di “cianfrusaglie rotte e inutili”. Per i bambini, però, dentro quel sacco non c’è spazzatura: ci sono tesori, ricordi, pezzi di vita. Una mini-penna, una scatolina di sabbia dalla Grecia, una collezione di carte di caramelle. E soprattutto un pezzo di legno che non è un semplice bastone, ma uno strumento di gioco, un ricordo e un alleato per far volare la fantasia!

Ci è piaciuto tantissimo lo humor del libro, il tono semplice eppure coinvolgente, in un unicum tra disegno e parola: perfetto per una lettura collettiva divertente ma che si presta all’approfondimento, allo scambio, alla condivisione di ciò che ognuno di noi ritiene prezioso e non vuole far finire nel sacco!

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ATTIVITA’ CORRELATE NEL PERIODO DI ACCOGLIENZA

Vi suggeriamo un’attività al giorno legata all’albo, di modo che faccia da sfondo integratore nelle diverse proposte disciplinari. Ciascuna attività richiede dalle due alle tre ore di lavoro, con tempi distesi.

ARTE E IMMAGINE

Ogni bambino decora il proprio sacchetto come fosse “il suo sacco personale” — libero, con disegni, colori, il proprio nome. Noi siamo partiti da questi sacchetti bianchi di carta perché di dimensioni contenute e si prestano ad essere decorati : https://amzn.to/4vPL2zy (link aff)

Si chiede a casa (o si fa portare il giorno dopo) un oggetto piccolissimo/una foto che per loro racconta l’estate: un sasso, un tappo, una conchiglia, un biglietto del treno, qualsiasi cosa “senza valore” per un adulto. Unica regola: dev’essere una cosa “di poco conto”!

Si mette dentro il sacco, si chiude con lo spago, si scrive sull’etichetta: “Il mio tesoro dell’estate VIETATO BUTTARE” o una frase simile concordata insieme. Possiamo sviluppare un circle time, in cui chi vuole racconta cosa ci ha messo e perché conta per lui/lei. I sacchetti si possono appendere in classe (a un filo con le mollette, tipo bucato) come primo “arredo” dell’anno: saranno un promemoria visivo che ciò che conta per i bambini qui conta anche per gli adulti.

MATEMATICA

Quest’albo si presta ad organizzare tantissimi giochi, anche matematici. Partiamo con un primo gioco:

IL SACCO DELLE TABELLINE
Un sacchetto pieno di quadratini di carta (noi abbiamo creato un PDF scaricabile), ognuno con scritta una moltiplicazione (es. 4×6, 7×3…). Consigliamo di plastificare i quadratini: renderli più resistenti significa poterli riutilizzare per tutto l’anno, in tante occasioni diverse.

Come si gioca:
A turno, ogni bambino pesca un quadratino dal sacco senza guardare, legge ad alta voce la moltiplicazione e prova a rispondere. Se la risposta è corretta, il bambino tiene il quadratino (o guadagna un punto per la sua squadra); se sbaglia, il quadratino torna nel sacco e si prosegue con il compagno successivo.

Come modularlo in base al gruppo:
Il bello di questo gioco è che si adatta facilmente a diversi livelli di competenza e può essere organizzato sulla base della vostra situazione specifica.

  • Round 1: solo tabelline da 1 a 5, per consolidare le basi
  • Round 2: tabelline da 6 a 10, più impegnative
  • Round 3: tutte le tabelline mescolate insieme, da 1 a 10, per una sfida completa

Varianti:

Il jolly: inserire qualche quadratino speciale (es. “pesca ancora” o “salta il turno”) per aggiungere un po’ di suspense e rendere più emozionante la partita.

A squadre: dividere la classe in gruppi, ogni squadra accumula punti pescando a turno

Contro il tempo: stabilire un tempo (un minuto o due saranno più che sufficienti) e contare quante moltiplicazioni corrette riesce a fare ogni bambino, sommare poi il suo contributo alla squadra, per rendere comunque valido ogni contributo.

SECONDO GIOCO: NON BUTTARE, CLASSIFICA!

Cosa serve:
Un sacchetto (non trasparente!) con dentro tanti piccoli oggetti diversi tra loro: tappi, bottoni, mollette, gommine, sassolini, conchiglie, mattoncini colorati… Ideale sarebbe che fossero i bambini stessi a portare dei piccoli oggetti che i genitori vorrebbero gettare e invece i bambini NON vogliono buttare. Dev’esserci un oggetto per ciascun alunno.

Come si gioca:
A turno, un bambino pesca alla cieca un oggetto dal sacco (senza guardare dentro, solo con il tatto) e deve descriverlo o indovinarlo prima di tirarlo fuori: è liscio o ruvido? Grande o piccolo? Duro o morbido? Poi lo mostra alla classe e insieme si decide in quale categoria inserirlo (colore, forma, materiale, uso…).

Come modularlo in base al gruppo:

  • Livello base: classificare solo per un criterio alla volta (es. solo colore, oppure solo forma)
  • Livello intermedio: classificare per due criteri insieme (es. colore E forma)
  • Livello avanzato: far scoprire ai bambini stessi il criterio di classificazione, senza dirlo prima (“secondo voi, come possiamo dividere questi oggetti?”)

Variante:“le squadre contro il tempo” dividere la classe in gruppi e vedere chi riesce a classificare più velocemente tutti gli oggetti pescati

e squadre contro il tempo: dividere la classe in gruppi e vedere chi riesce a classificare più velocemente tutti gli oggetti pescati

ITALIANO

  • UN SACCO DI PAROLE: ecco un’attività che ha l’obiettivo di ripassare l’analisi grammaticale iniziata in classe seconda. Ai bambini, divisi in piccoli gruppi da 3, viene consegnato un sacchetto di carta contenente alcune parole tratte dalla storia “Il sacco”. Scopo dell’attività è collocare le singole parole nei giusti sacchi con l’etichetta collocati in posizione centrale (ad esempio “NOME”, “AGGETTIVO”, “ARTICOLO”, “VERBO”. Per i primi round di gioco consigliamo di far venire un gruppo alla volta a sistemare le parole nei sacchetti corretti, correggendo eventuali errori o dando consigli in caso di necessità. Una volta che i bambini hanno compreso le modalità dell’attività possono agire in autonomia e può essere aggiunto l’eventuale punteggio. La squadra che totalizza più punti riceve una medaglia personalizzata.

EDUCAZIONE MOTORIA

Se abbiamo a disposizione uno spazio grande (idealmente la palestra ma può funzionare anche in atrio).

SALVIAMO GLI OGGETTI DEL SACCO

  1. Si dividono i bambini in due squadre, in fila.
  2. A metà campo ci sono i “tesori” sparsi a terra (10-15 oggetti a scelta dell’insegnante, che possono essere semplici oggetti di classe oppure libri oppure materiale per la palestra).
  3. All’altro capo, ogni squadra ha un sacco in cui i bambini dovranno, a staffetta, riporre i giochi.
  4. Uno alla volta i bambini raggiungono la zona dei “tesori”, ne raccolgono uno solo, torna saltando e lo mette nel cesto della squadra. L’insegnante potrà indicare diverse andature o modalità con cui spostarsi (a piè pari, saltando su un piede, strisciando, in quadrupedia ecc.)
  5. Si prosegue in staffetta fino a che ci sono tesori da salvare.
  6. Vince la squadra che salva più tesori entro il tempo stabilito (es. 5 minuti) — oppure quando i tesori a terra finiscono.

Se invece NON abbiamo a disposizione uno spazio grande, ecco una variante che si può svolgere in aula:

CIRCLE TIME MOTORIO

I bambini si passano un sacchetto di stoffa chiuso, dentro c’è un oggetto misterioso. Al segnale (musica che si ferma), chi ha il sacco in mano lo apre, tocca l’oggetto senza guardare e prova a indovinare cos’è, poi lo mostra e racconta se gli ricorda qualcosa della sua estate.

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Scopri le altre proposte di quest’anno: BACK TO SCHOOL: prendiamo la prima! e BACK TO SCHOOL: prendiamo la seconda!

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