GLI IMPERDIBILI: autori che ogni maestro dovrebbe portare nella propria classe.

PREMESSA: Abbiamo deciso di dare il via ad una nuova serie di articoli che hanno per tema “Gli imperdibili” cioè libri o film che non possono mancare nel bagaglio professionale di ogni docente di scuola primaria.

Sicuramente sono autori che amiamo e conosciamo in tanti e che magari meritano una riscoperta: spesso siamo convinti, impegnati come siamo a ricercare novità, che tutti conoscano quelle che noi consideriamo pietre miliari.

Il primo imperdibile è sicuramente Roald Dahl, prolifico e amatissimo autore per l’infanzia. Nel mondo anglosassone è considerato un vero e proprio pilastro: prova ne è il sito http://www.roalddahl.com , ricchissimo di suggerimenti e indicazioni per la didattica (tutto in lingua inglese).

PERCHÉ IMPERDIBILE? Perchè racconta personaggi ai limiti della società, spesso incompresi che conoscono il riscatto attraverso valori positivi come l’accettazione di sé, la fiducia nei propri mezzi, il coraggio di essere diversi. La diversità nei libri di Dahl è sempre presente ma lontanissima dalla banalità con cui viene edulcorata nei libri per bambini.

I NOSTRI IMPERDIBILI:

1.LA FABBRICA DI CIOCCOLATO: un libro affascinante, immaginifico e divertente, ricco dello humour che contraddistingue Dahl. I bambini adorano questa storia dai tratti noir, che si presta perfettamente ad una lettura a puntate in classe. Il libro esplora temi come il riconoscimento del comportamento positivo e l’identità personale.

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É un ottimo libro da esplorare con i bambini per poi organizzare un piccolo cineforum di classe con il film di Tim Burton tratto proprio dal romanzo:

ANTEPRIMA DEL FILM “LA FABBRICA DI CIOCCOLATO” DI T. BURTON CON J.DEPP

2. LE STREGHE: un libro che fa sperimentare ai bambini dei piccoli brividi, che racconta loro un mondo al contrario e parla di coraggio e intraprendenza. Un libro perfetto per parlare di paura e trovare il coraggio per affrontarla insieme, con compagni e insegnanti.

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L’idea in più è di utilizzare il libro come traccia per una giornata speciale: drammatizzazione o per un travestimento collettivo, magari per Halloween e trasformarsi in un gruppo di streghe e stregoni! Anche per quanto riguarda questo libro, è stato tratto un film molto premiato con Anjelica Houston e ne è previsto un altro nel prossimo futuro.

TRAILER DEL FILM “CHI HA PAURA DELLE STREGHE?” CON A. HOUSTON

3. MATILDA: storia adorabile che parla di famiglia, accettazione, scuola e lettura. La storia di una bambina che ama la lettura, incompresa dalla famiglia che invece è superficiale e attaccata ai beni materiali. La protagonista è isolata in casa, ma trova nei propri poteri e nella sua maestra un conforto ed uno sprone ad essere orgogliosa di sé e della sua diversità.

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Un libro magnifico, divertente ma che tocca corde profonde nei bambini e li sprona ad esporsi e ad essere ciò che sono. Come per tutti i libri più famosi di questo autore, è stato realizzato un film che può costituire un momento conclusivo di una maratona di lettura a puntate in classe.

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CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: una storia avvincente da leggere a puntate in classe.

PRODOTTO: “Cole Tiger e l’esercito fantasma” di Federica D’Ascani, ed. Sinnos

COLE TIGER E L’ESERCITO FANTASMA, ed. Sinnos

DI COSA SI TRATTA: un libro di avventure con protagonisti due amici diversissimi. Cole Tiger e Aquene sono amici per la pelle: lui ha i capelli rossi ed è testardo e coraggioso; lei, che viene da una famiglia di nativi americani, è intelligente e acuta. Insieme scoprono che in città gira uno strano vecchio signore, che passa attraverso i muri con un luccichio perfido negli occhi: è un fantasma e sta cercando proprio Cole e Aquene.

TARGET: dalla classe terza in poi

NELLA DIDATTICA: perfetto per una lettura a puntate in classe perché avvincente come un serial. Inoltre si presta ad affrontare temi come l’amicizia, la diversità culturale, il coraggio e la ribellione senza caricarli in contesti troppo rigidi o seri: sono nodi focali del racconto ma gestiti naturalmente all’interno della narrazione. Essendo un testo così ricco si può adattare per drammatizzazioni o piccole recite: i bambini apprezzeranno molto la possibilità di calarsi in questo mondo!

CI PIACE PERCHÉ:  spesso ci viene chiesto di suggerire dei titoli che involgino i bambini alla lettura o che si prestino ad una lettura collettiva. Questo libro è avvincente ma mantiene la caratteristica dell’alta leggibilità dei testi di Sinnos, che lo rende fruibile dai più. Inoltre è riccamente illustrato (con i disegni di Veronica Truttero): una caratteristica che dà un ulteriore canale di fruizione anche a quegli alunni che faticano a sostenere l’attenzione in fase di ascolto o che hanno bisogni educativi speciali.

Una delle splendide illustrazioni di V. Truttero

INSEGNARE in modo culturalmente responsabile

Raccogliamo alcuni suggerimenti per promuovere un clima accogliente e in cui ogni alunno si senta incluso e alla pari dei compagni. Le nostre classi sono sempre più multiculturali e i bambini arrivano a scuola con un patrimonio di esperienze variegato e complesso. Un insegnante sicuro della propria identità culturale e del proprio ruolo di facilitatore degli apprendimenti sa che valorizzare le culture di provenienza dei bambini è il primo passo verso un’effettiva inclusione. Abbiamo raccolto alcuni semplici indicazioni, che sono di facile applicazione nella didattica quotidiana e non richiedono la produzione di materiali particolari o la presenza di docenti in più.

  • IMPEGNATEVI NELLA PRONUNCIA DI NOMI E COGNOMI: i nomi dei nostri alunni sono parte integrante della loro identità. Il nostro impegno nella pronuncia corretta dà la misura di quanto accogliamo il loro primo “biglietto da visita” cioè il loro nome, per quanto ostico da imparare.
  • VALORIZZATE LE LINGUE MADRI: talvolta gli insegnanti incoraggiano le famiglie a parlare italiano in casa, per rinforzare la competenza linguistica funzionale alla scuola. Questa indicazione invece crea una commistione che non promuove la competenza né nella lingua madre, né nella lingua italiana. Inoltre la soppressione della lingua madre svaluta la cultura di provenienza che viene veicolata attraverso di essa.
  • CREATE OPPORTUNITÁ: cercate di creare opportunità per i bambini e le famiglie non italofone di parlare della propria cultura, della storia personale, della lingua. Ad esempio se nel gruppo sono presenti alunni che provengono dall’India si può chiedere che condividano la tradizione di Diwali (la festa delle luci).
  • RAPPRESENTARE TUTTI: cerchiamo di dare spazio sia nelle rappresentazioni grafiche sia nei racconti (o nel testo dei problemi) ad immagini di bambini di origine extra europea. Sembra un dettaglio marginale ma per un alunno “vedersi” su un cartellone o “sentirsi” nominare in un testo è fondamentale per sentirsi davvero parte del gruppo a cui appartiene.
  • COINVOLGERE LE FAMIGLIE: spesso le famiglie non italofone vivono come una mancanza la propria scarsa competenza in lingua e non si sentono “attrezzate” per far parte della vita scolastica dei figli. Proviamo ad invitare questi genitori a dare il proprio contributo con testimonianze orali o con piccoli doni alla classe: una foto del luogo d’origine, delle caramelle prodotte solo nel paese natìo ecc. Talvolta basta poco per dare un’immagine positiva ad un intero gruppo classe.

Giornata mondiale dell’acqua: come parlarne in classe

La Giornata Mondiale dell’Acqua, prevista per il 22 Marzo, è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21.

Il tema può essere introdotto leggendo con i bambini delle classi prime seconde una breve e semplice storia, che con parole poetiche insegna piccoli gesti concreti per non sprecare l’acqua:

L’acqua è un bene vitale ed è di tutti, eppure c’è chi pensa di poterla vendere e comprare. È quello che scopre Marta quando, un giorno, va a trovare sua nonna e trova la fontana del giardino secca come la gola di un uomo nel deserto. Ma che è successo? L’acquedotto, le spiega la nonna, è diventato di proprietà della “Compagnia delle acque libere” e, d’ora in poi, chi vorrà l’acqua dovrà comprarla. Una compagnia padrona dell’acqua? Ma non è giusto! Cosa accadrà, si chiede la bimba, durante i temporali? Bisognerà mettere il cartellino con il prezzo a ogni goccia! E l’arcobaleno, che è fatto di mille goccioline? Si pagherà salato per poterlo guardare? Porteranno via l’acqua da sotto la pancia delle anatre? E quanto costerà la rugiada?
Una favola intelligente, fantasiosa ed ecologica per riflettere sull’importanza delle risorse naturali.

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Kiko l’alce verde è il personaggio che accompagna i piccoli alla scoperta dei gesti quotidiani che permettono di evitare gli sprechi di acqua ed energia, proteggere e rispettare la natura. Perché tutti noi abbiamo bisogno dell’acqua? Chi la inquina? Come possiamo fare per consumarne meno?Insieme a Kiko scoprire le risposte a queste domande e quali sono i piccoli gesti quotidiani possono cambiare le cose, al fine di rispettare e tutelare il nostro ambiente.

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Questo accattivante libro parla di ecologia e della necessità di piccoli gesti quotidiani che migliorino l’ambiente e la vita nostra e del pianeta. Con un sistema di finestre e pagine sagomate si affrontano dieci gesti vitali: ognuno è accompagnato da una riga di spiegazione su quanto bene quell’attenzione fa alla Terra.

Dieci cose che posso fare per aiutare il mio pianeta: COMPRALO SU AMAZON

Con i bambini più grandi è possibile iniziare a parlare di come e perchè è nata la necessità di ricordare la giornata dell’acqua. Il 22 marzo di ogni anno gli Stati che siedono all’interno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono invitati alla promozione dell’acqua promuovendo attività concrete nei loro rispettivi Paesi. 

Per approndire questo tema con le classi quarte e quinte vi consigliamo la visione dell’ intervento del presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi in cui parla di cambiamenti climatici, water grabbing e risparmio idrico.

Il diritto all’acqua è inoltre uno degli obiettivi salienti dell’Agenda 2030, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030. 

8 idee per far funzionare al meglio la lezione!

In questo periodo molti colleghi si trovano ad affrontare il momento dell’osservazione da parte del Dirigente e ci si interroga su quale sia l’aspetto a cui prestare attenzione per far emergere al meglio la didattica.

In linea generale questi consigli possono essere utili a chiunque insegni, perché spesso siamo consumati dalla frenesia quotidiana e capita di ricorrere alla routine per riuscire a concludere ciò che ci siamo prefissati.

Parte del “mestiere” di docente sta nella creazione di alcune routine che sappiamo funzionare. Ecco quindi alcuni punti da tenere sotto controllo:

  1. USO DEL TEMPO: la gestione efficiente del tempo è molto importante, in particolare in tempi scuola dove si lavora con i minuti contati (pensiamo alle 27 ore, in particolare). É bene automatizzare tutte le routine che possono essere eseguite senza l’intervento dell’adulto per consentire di sfruttare al meglio i tempi. A questo proposito possiamo consigliare un nostro post sulla gestione della routine mattutina: https://viemaestre.com/2018/08/01/gestione-della-classe-consigli-per-una-routine-mattutina-efficace/
  2. CONDIVISIONE OBIETTIVI: ad inizio lezione diciamo ai bambini cosa ci aspettiamo di fare nel tempo che trascorreremo insieme. Li aiuterà a gestire le energie e a ridurre l’ansia da prestazione.
  3. INTERAZIONE: l’insegnante sa che per far funzionare la lezione è bene interagire con i propri alunni. Se in classe sono presenti altri docenti, è positivo interagire anche tra adulti, dando un modello positivo di riferimento ai bambini e passando il messaggio implicito che non ci sia un solo adulto attivamente impegnato per i bambini ma che si tratti di una rete di persone.
  4. VARIETÁ DI STIMOLI: proponiamo sempre stimoli diversi, per incontrare la maggior parte degli stili di apprendimento dei nostri allievi. Per saperne di più, potete trovare alcuni suggerimenti nel nostro post sugli stili di apprendimento:https://viemaestre.com/2018/03/30/stili-di-apprendimento-caratteristiche-e-suggerimenti-per-la-didattica/
  5. PICCOLE INTERRUZIONI: forniamo piccoli momenti di pausa tra un’attività e l’altra, specialmente nelle classi del primo ciclo. É sufficiente un piccolo ritmo da ripetere con mani e piedi, una filastrocca, una piccola canzone: ai bambini piace molto e li aiuta a staccare per poi riprendere con maggiore energia
  6. DIFFERENZIAZIONE: è molto importante adottare degli accorgimenti adeguati per garantire ai bambini con bisogni educativi speciali o DSA un successo formativo. A questo proposito abbiamo pubblicato diversi articoli sul tema:https://viemaestre.com/2018/10/02/adhd-disattenti-identikit-e-strategie-di-intervento/ e https://viemaestre.com/2017/08/31/bes-chi-sono-come-muoversi/ 
  7. LINGUAGGIO POSITIVO: cerchiamo di mantenere sempre un linguaggio positivo, che faccia sentire i bambini in un ambiente in cui è consentito sbagliare. Vanno sempre evitati confronti tra i bambini o espressioni che concentrino l’attenzione sulle prestazioni: diamo priorità all’impegno e alla voglia di partecipare!
  8. MATERIALE: spesso i bambini faticano a gestire il proprio materiale scolastico. Chiariamo in modo specifico le procedure che ci attendiamo da loro: esplicitando che ad ogni disciplina o attività corrisponde una serie di azioni riguardanti il materiale si risolverà molta confusione e otterremo maggiore attenzione ai contenuti della lezione.

ASTRONOMIA alla scuola primaria: risorse ed idee.

L’astronomia affascina moltissimo i bambini di ogni età ed esistono molti strumenti con cui coltivare questo interesse nella didattica.

LIBRI: uno dei testi più belli che abbiamo incontrato è sicuramente “UNIVERSI” di Guillame Duprat, ed. Ippocampo. Il volume (che avevamo già presentato nel post LIBRI COME OPERE D’ARTE ) è una trasposizione grafica di moltissimi aspetti affascinanti dell’astronomia, delle diverse teorie che si sono avvicendate nei secoli e delle più recenti scoperte. I bambini amano moltissimo “toccare con mano” una rappresentazione di concetti così astratti. Il libro è affascinante anche per gli adulti che accompagnano i bambini in questo percorso di scoperta.

Trovate le info qui: https://www.ippocampoedizioni.it/6-7-anni/628-universi-dai-mondi-greci-ai-multiversi-9788867223534.html

Alcune immagini tratte dal libro “UNIVERSI”
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E con i più piccoli? Le Edizioni Ippocampo ci offrono un cofanetto Montessori che fornisce ottimi stimoli per i bambini del primo ciclo o bambini che abbiano bisogni educativi speciali o diversa abilità: lo spazio affascina tutti!

II cofanetto aperto
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Anche chi non applica il Metodo nella propria scuola può impostare le attività legate a questo mondo secondo la scoperta e la sperimentazione, coinvolgendo le famiglie nell’osservazione del cielo. Un compito che si tradurrà in un’attività positiva ed arricchente, lontana dalle fotocopie e che darà una dimensione esperienziale allo studio dell’astronomia.

ATTIVITÁ LABORATORIALE: l’argomento si presta moltissimo ad essere tradotto in modo pratico e creativo. Si va dalla costruzione del sistema solare, alla “macchina inutile” stile Munari con i pianeti, alla ricostruzione delle fasi lunari: l’elenco è pressochè infinito. Abbiamo raccolto le idee più creative nella nostra bacheca Pinterest: https://www.pinterest.it/viemaestre/astronomia/

CARTONI:

Su Netflix si trova la serie animata “Il magico scuolabus” ed il primo episodio è proprio dedicato allo spazio: un mezzo divertente per coinvolgere anche i più piccoli. (a questo link trovate il nostro articolo sulle risorse utili alla didattica su Netflix https://viemaestre.com/2018/12/26/risorse-utili-alla-didattica-su-netflix-la-nostra-selezione/)

E voi? Avete in programma di affrontare il mondo dell’astronomia con i vostri alunni? Avete altre risorse da segnalarci?

É IMPORTANTE LA POESIA ALLA SCUOLA PRIMARIA?

La poesia ha un posto nei traguardi nello sviluppo della competenza in madrelingua e tradizionalmente viene studiata nelle nostre classi. É un insegnamento ancora attuale? La poesia è un argomento importante per lo sviluppo delle competenze linguistiche dei nostri alunni? Abbiamo individuato alcuni motivi per cui riteniamo che insegnare la poesia sia una scelta attualissima.

  • AIUTA A SVILUPPARE L’ASCOLTO, LA COMPRENSIONE E LA PRODUZIONE ORALE: Incontrare testi che si discostano dalla narrativa aiuta i bambini a sviluppare un’apertura mentale a generi diversi: la poesia rappresenta un genere che non si incontra con frequenza nella vita extrascolastica ma che appassiona i bambini grazie al ritmo, alla musicalità ed al ricorso al nonsense o alla fantasia sfrenata.
  • SVILUPPA IL LESSICO: i bambini incontrano nelle poesie parole che non conoscevano o parole già note in contesti nuovi, dando loro nuovi orizzonti di significato. I bambini quindi sviluppano l’idea che la lingua non sia un codice rigido a cui aderire ma uno strumento, modellabile secondo il nostro desiderio, per esprimere ciò che desideriamo. Dare ai bambini nuove parole significa regalare loro uno strumento con cui descrivere il mondo, interiore o esteriore che sia.
  • ISPIRA: i bambini replicano ciò che conoscono ed esporli ad una molteplicità di stimoli dà loro la possibilità di esplorare questi mezzi espressivi anche quando si troveranno a produrre in autonomia un testo poetico. Ricordiamoci che esistono moltissimi generi di poesia (haiku, poesie in rima, limerick…)e che maggiore sarà la varietà che presenteremo ai bambini, maggiore sarà la possibilità che uno di questi generi “colga nel segno” con i nostri alunni.
  • INCORAGGIA IL PENSIERO DIVERGENTE: la poesia incoraggia a mettersi in gioco, a spostare i limiti delle regole, a rimaneggiare il nostro sentire per dargli una forma che ci rappresenti al meglio. Può essere lo spazio in cui trovano una voce anche bambini che solitamente non si espongono o che prediligono ambiti maggiormente operativi.

Aggiungiamo un contributo prezioso, cioè il parere di un vero poeta, attento e dedito all’infanzia:Bruno Tognolini. In quest’intervista, rilasciata a “La Vita Scolastica” parla del rapporto tra scuola e poesia: http://www.brunotognolini.com/doc/art-giu3.pdf

Spesso qui sul blog ci siamo occupati di poesia, suggerendo autori o percorsi di lettura:

6 MARZO: Giornata europea dei Giusti. Il Kit per le scuole.

Il 10 maggio 2012 il Parlamento Europeo ha ufficialmente istituito la Giornata dei Giusti.

Con la legge 20 dicembre 2017 n 212 recante Istituzione della Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità, approvata in via definitiva dal Senato il 7 dicembre 2017, “La Repubblica… riconosce il 6 marzo come Giornata dei Giusti dell’umanità, dedicata a mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani”.

L’iniziativa nasce dalla proposta avanzata da Gariwo – la foresta dei Giusti (acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide)
di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, una onlus che stimiamo molto poiché lavora con l’intento di accrescere e approfondire la conoscenza e l’interesse verso le figure e le storie dei Giusti, promuovendo la cultura della responsabilità a partire dai bambini.

COME SVILUPPARE IL TEMA IN CLASSE?

Gariwo mette a disposizione delle scuole una completa e ricca sezione a questo link dove potete trovare spunti e vario materiale per parlare ai bambini dei Giusti. In occasione della ricorrenza del 6 marzo vi consigliamo di scaricare il KIT 6 MARZO disponibile tra gli STRUMENTI A DISPOSIZIONE, una cartella Zip dove troverete:

  • il documento del Senato sull’istituzione della Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità;
  • la Dichiarazione Scritta sul sostegno all’istituzione di una Giornata europea in memoria dei Giusti;
  • un plico in Pdf con le istruzioni per celebrare la Giornata e tutte le informazioni su Gariwo e sui Giusti (di cui vi riportiamo qualche immagine sotto);
  • la locandina, in formato Word modificabile, per promuovere l’evento nella vostra scuola/città;
  • l’invito, in formato Word modificabile, all’evento che sceglierete di promuovere nella vostra scuola/città;
  • logo e immagini.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: Rendiamo accattivanti le proposte di scrittura!

L’attività di scrittura di un testo è un compito complesso che richiede diverse abilità e per questo la sua proposta non è sempre ben accolta dai nostri alunni, soprattutto da quelli con difficoltà di apprendimento o di attenzione.

Un fattore che determina il grado di impegno che i nostri alunni metteranno nel cimentarsi nella scrittura di un testo è il titolo che proporremo… ma diciamocelo, non sempre brilliamo per originalità.

Per chi cerca titoli accattivanti e stimolanti, vi proponiamo il libro 642 Idee per scrivere – Edizione junior di Ippocampo Edizioni. Si tratta dell’edizione per bambini dagli 8 anni della collana del bestseller “642 idee”: un libro che raccoglie 642 proposte di scrittura divertenti e fantasiose che i vostri alunni adoreranno.

Alcuni titoli proposti:

  • Scrivi cosa accadrà il giorno in cui i coniglietti a pelo lungo gigante assumeranno il controllo della tua scuola.
  • Che cosa è meglio tra un cavallo alato e un unicorno? argomenta la tua risposta.
  • Ti accorgi che tutti gli orologi hanno iniziato a muoversi lentamente.
  • descrivi in prima persona la giornata di un ghepardo.
  • Sei intrappolato in una fabbrica di baci Perugina contro la tua volontà. che cosa scrivi sui bigliettini nel tentativo di salvarti?
  • In una calda serata d’estate uscii a giocare in cortile, quando all’improvviso mi resi conto che stava accadendo qualcosa di magico. Tutte le piante e gli animali erano…
  • Racconta una cosa su cui hai mentito.
  • Per cosa vorresti essere celebre?

TARGET: dagli 8 anni

NELLA DIDATTICA: Noi l’abbiamo proposto in classe come attività-premio: quando dobbiamo proporre esercitazioni di scrittura lasciamo la scelta del titolo da sviluppare ad un alunno a turno che apre il libro a caso e sceglie la proposta che preferisce per tutta la classe.

CI PIACE PER: la creatività ed originalità delle proposte, che i nostri alunni adorano, perché stimolano la creatività e liberano il genio letterario dei bambini. Ci piace perché vediamo motivati al compito anche gli alunni che per difficoltà specifiche generalmente evitano questo tipo di attività, ci piace perché scrivere diventa divertente.

PREZZO: 12,90 euro

Reperibile nelle librerie o sul sito ippocampoedizioni.it

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AVVISO AI NAVIGANTI: un sito utile ai docenti di area matematica.

Per la nostra rubrica “AVVISO AI NAVIGANTI” suggeriamo il sito: https://www.coloringsquared.com/

Questo sito rappresenta una risorsa utilissima per i docenti di area logico-matematica in quanto propone un numero vastissimo di pagine da colorare legate a vari aspetti della disciplina.

Per i più piccoli ci sono da colorare i numeri e salendo con l’età, cresce anche l’impegno: addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni.

I temi sono moltissimi e sfruttabili all’interno di percorsi tematici oppure come perfette schede riempitempo!

Noi abbiamo utilizzato sia le schede sulle moltiplicazioni semplici (perfetto rinforzo in terza) sia le addizioni e il riconoscimento del numero per i piccoli di prima e ai bambini sono piaciute moltissimo. Una risorsa gratuita e utile!