OLTRE LA LETTURA: attività per la Giornata della Memoria.

Il 27 gennaio è una data fondamentale nella memoria storica collettiva: si ricordano le vittime della Shoah. L’argomento è delicato ma va affrontato in modo adeguato all’età dei bambini. Innanzitutto ci sono diverse risorse gratuite ed affidabili on line, entro cui selezionare alcuni spunti, in base all’età ed alla maturità del gruppo classe.

Oltre alle letture (e relative attività che abbiamo suggerito qui: 27 gennaio: GIORNO DELLA MEMORIA. Attività e suggerimenti didattici per parlare della Shoah ai bambini.) vi proponiamo una selezione di attività da svolgere in classe in questa occasione:

  • RICERCA STORICA: questo argomento, così vicino nel tempo e ricco di fonti, si presta ed essere un ottimo soggetto di ricerca da parte dei bambini. Possono coinvolgere le famiglie o lavorare in modo semi-autonomo (su testi forniti dagli adulti di riferimento) per costruire una documentazione da condividere. I bambini amano molto il senso di responsabilità che deriva da questo incarico e vivono con serietà l’incarico e l’argomento. Si può sintetizzare in un cartellone o in un Powerpoint (per una maggiore condivisione). É un’attività adatta per le classi finali (quarta e quinta).
  • POESIE: si possono leggere poesie sul tema e poi invitare i bambini a riportare le poesie che più li hanno colpiti nelle stelle gialle di David. Noi abbiamo scelto un allestimento a soffitto, che fa cadere le stelle dall’alto: una pioggia di ricordi e poesie. Tra le poesie raccomandiamo quelle dei bambini di Terezin, affini per linguaggio e contenuti all’età dei nostri alunni.

  • LABORATORIO ORIGAMI: si possono realizzare facilmente degli origami che rappresentino simboli principali della Shoah e della tradizione ebraica: stella gialla o le farfalle, in onore della poesia di Pavel, un bambino di Terezin.

La farfalla
L’ultima, proprio l’ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
così gialla, così gialla!
l’ultima,
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto:
i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere di castagno
nel cortile.
Ma qui non ho rivisto nessuna farfalla.
Quella dell’altra volta fu l’ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.”

Pavel Friedman
nato il 7.1.1921 – morto il 29.9.1944

ECCO I LINK PER IL WIKI HOW per preparare la farfalla: https://www.wikihow.it/Fare-una-Farfalla-Origami

É un simbolo semplice e potente, che i bambini comprendono perfettamente anche nelle prime classi. Vi segnaliamo il concorso di Twinkl Italia proprio con questo soggetto: https://www.twinkl.it/blog/concorso-yellow-butterfly-per-il-giorno-della-memoria?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=it-giornata-della-memoria

  • DISEGNO: data la natura impegnativa dell’argomento sta all’insegnante stabilire quale consegna assegnare. Possono essere rappresentazioni libere o tematiche. Vi invitiamo a prendere visione della nostra bacheca Pinterest dedicata, in cui trovate moltissime idee da replicare e adattare alla sensibilità del gruppo con cui ci troviamo a lavorare: https://www.pinterest.it/viemaestre/giornata-della-memoria/
  • MINIBOOK:ideale come completamento delle riflessioni e delle proposte che abbiamo suggerito attraverso il blog, questo minibook di Il Pettirosso che Ride, dedicato proprio a questa ricorrenza.
    Vi invitiamo a seguire il blog di Carlotta: originale, creativa e inclusiva nelle proposte. (non a caso l’avevamo consigliata già un paio d’anni fa!)

Vi consigliamo i nostri post sulla Giornata della Memoria:

Avete altri suggerimenti? Come avete intenzione di lavorare sul tema?

 

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