L’ISOLA: unità di apprendimento interdisciplinare per costruire il gruppo classe e sviluppare competenze trasversali.

OBIETTIVO: Sopravvivere sull’isola. Il gruppo sarà la tua unica speranza.

Unità di apprendimento sul problem solving che integra elementi di scienze, tecnologia, italiano, competenze sociali e civiche e spirito d’iniziativa.

I bambini saranno protagonisti di un’avventura centrata sull’allievo all’interno di un gruppo ristretto di coetanei, in una situazione surreale che richiede l’unione dell’immaginazione, creatività e capacità di risoluzione dei problemi di ogni bambino per di sopravvivere su un’isola deserta. Le pagine del progetto mettono di volta in volta gli studenti nella condizione di dover risolvere un problema, ricreare o rispondere ad una necessità, senza risorse economiche e materiali ma contando solo sulle risorse umane del piccolo gruppo.

La lettura e l’approfondimento del romanzo Robinson Crusoe è la cornice ideale a questo percorso da svolgersi durante l’intero anno scolastico.

target: classi quarte / quinte.

Dato il lavoro che si è reso necessario per lo sviluppo dell’UdA, essa sarà il primo materiale che non verrà reso disponibile gratuitamente ma vedrà il pagamento di una cifra simbolica. Il sito ha dei costi di gestione che vanno affrontati e vorremmo anche valorizzare il lavoro originale, distinguendolo dal materiale che forniamo gratuitamente.

Abbiamo ritenuto importante che alcuni contenuti originali (cioè scritti da noi come tutto nel nostro sito) a pagamento, con l’ obiettivo di rientrare nelle pese di gestione e compensare un minimo le numerose ore di lavoro per la creazione di articoli e post.

Resta per noi importantissima la condivisione, alla base del progetto “Vie Maestre” e  rimangono gratuiti e aperti tutti gli articoli e i materiali pubblicati in precedenza. 

DONAZIONE

Donazione a "Le Vie Maestre" per fascicolo Unità di Apprendimento "L'Isola"

€3,00

Qui potete visualizzare l’indice del lavoro: CONTENUTI ISOLA

Ecco una piccola anteprima per avere un’idea dei contenuti:

presentazione UdA

Inoltre vi verrà fornita la programmazione dell’UdA secondo modello FSE, sempre in formato PDF.

Il file verrà inviato all’indirizzo email dell’account PayPal indicato nel pagamento. 

Per info viemaestre@gmail.com

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La didattica laboratoriale della matematica: workshop presso la Fiera DIDACTA di Firenze.

Relatori: M. Marchisio, A. Barana, C.G. DeMartini, A. R. Meo, M. Mezzalana.

Sito di riferimento: http://minerva.miurprogettopps.unito.it/

La nostra sintesi:

La matematica è una disciplina tradizionalmente associata all’apprendimento individuale.

Fondamentale per aumentare la motivazione e far crescere la competenza degli studenti è concentrare l’attenzione sull’aspetto del problem solving anziché il calcolo.

Spesso per ridurre la complessità dei quesiti poniamo problemi con un’unica soluzione: questo non esiste nella realtà e quindi allontana dalla competenza autentica.

Non solo quindi è importante attribuire peso alla risoluzione (solving) del problema ma anche al modo in cui esso viene posto (posing).

Che cos’è il problem solving?

Partiamo innanzitutto da una citazione di Karl Popper

“All life is problem solving”: tutta la vita è una risoluzione di problemi.

Quindi il problem solving è:

  • Soluzioni creative
  • Capacità di lavorare in gruppo soluzioni diverse
  • Capacità di descrivere il processo risolutivo e argomentare.

D’altro canto Il problem posing, nostro modo quindi di proporre il contenuto agli studenti dovrebbe essere:

  • Costituito da situazioni reali che rappresentino una sfida per i discenti
  • Il più possibile multidisciplinare
  • Che presentino soluzioni aperte e differenti.

Il problema da porre ai bambini dovrebbe essere:

SITUAZIONE

  • Reale (magari attinente alla loro esperienza di vita)
  • Nuova
  • Possibilmente che faccia riflettere sulla cittadinanza consapevole

RICHIESTA

  • Di una complessità adatta alla risoluzione di gruppo
  • Le domande non dovrebbero indirizzare gli studenti ad utilizzare necessariamente una strategia a scapito di un’altra.

SOLUZIONE

  • Devono essere possibili diverse strategie e gli studenti devono poter lavorare insieme per elaborarle.

L’espressione del ragionamento è favorita dalla discussione di gruppo.

Cerchiamo quindi di non limitare le attività di gruppo alle discipline umanistiche o antropologiche: il confronto è positivo aiuta a sviluppare la competenza anche in ambito logico matematico.

Il problem posing viene supportato da uno storytelling che racconti situazioni-problema, con un minimo di formalismo che poi permetta la creazione di mappe concettuali: associare quindi una storia, un percorso narrativo che contenga delle situazioni problematiche da risolvere è una strada che premia in termini di competenza autentica.